Home GrossetoTrasporto persone con mobilità ridotta, De Martis: “Per colpa della Giunta sprecati 150mila euro”

Trasporto persone con mobilità ridotta, De Martis: “Per colpa della Giunta sprecati 150mila euro”

di Redazione
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“Ammontano ad oltre centocinquantamila euro le risorse che erano state destinate dal Governo al Comune di Grosseto affinché, come testualmente stabilito da un decreto legge, le erogasse ‘in favore delle persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta ovvero con patologie accertate’ per utilizzare, attraverso ‘buoni viaggio’, taxi e servizi di noleggio con conducente“.

A dichiararlo è Carlo De Martis, capogruppo di Grosseto Città Aperta nel Consiglio comunale.

“Centoncinquantamila euro verosimilmente sfumati, almeno per la gran parte, a causa delle inefficienze della Giunta guidata da Vivarelli Colonna – sottolinea De Martis -. Correva infatti l’ormai lontano maggio del 2020 quando il Governo emanava il decreto legge n. 34/20 che, per far fronte alla fase più acuta dell’emergenza epidemiologica, conteneva interventi definiti per l’appunto come ‘urgenti’ in materia di salute, politiche sociali, sostegno al lavoro e all’economia. Tra questi i ‘buoni viaggio’ destinati a produrre un doppio beneficio: consentire ai nostri concittadini di potersi muovere con facilità e in sicurezza evitando i mezzi di trasporto pubblico di linea in piena pandemia, e al contempo sostenere un comparto particolarmente colpito dall’emergenza Covid come quello dei taxi e dei servizi di noleggio con conducente. Quel decreto legge stabiliva tuttavia un termine per l’utilizzo dei ‘buoni viaggio’: il 31 dicembre del 2021″.

“Ebbene, non è bastato un anno e mezzo al Comune di Grosseto per utilizzare quelle risorse, ed è così che solo nel Consiglio comunale odierno è stata adottata una variazione di bilancio, a dir poco tardiva, che finalmente impegna quei centocinquantamila euro. Ma ancora non è finita, perché ora il Comune dovrà predisporre un bando per convertire quei soldi in ‘buoni viaggio’ – spiega De Martis -. Tra l’altro si tratta di centocinquantamila euro di ‘buoni viaggio’ destinati a coprire il cinquanta per cento del costo delle corse, corrispondenti dunque ad un incasso potenziale per tassisti e operatori Ncc di oltre trecentomila euro. Certo, risulta difficile immaginare che da qui alla fine dell’anno i grossetani che beneficeranno di questa misura potranno utilizzare i mezzi del trasporto pubblico non di linea per oltre trecentomila euro“.

“Quanto accaduto nel nostro Comune con la gestione delle risorse Covid costituisce un preoccupante campanello di allarme – termina De Martis -. A breve i Comuni cominceranno a dover gestire le risorse, ben più consistenti e impegnative, del Pnrr, e non ci possiamo permettere altri errori e inefficienze“.

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