“Grande preoccupazione per il futuro dei lavoratori di Sapori e Gusto italiani di Albinia, che rischia la chiusura”.
Con queste parole Donatella Spadi, consigliere regionale del Pd, annuncia che presenterà una mozione sulla situazione dell’azienda che, da mesi, è entrata in forte crisi economica trovandosi costretta ad attivare la cassa integrazione per tutti i dipendenti presenti dello stabilimento di Albinia.
“La Regione Toscana – continua Spadi – deve stare al fianco dei lavoratori e tutelare il loro futuro. La crisi di Sapori di Gusto italiani sta destando preoccupazione in tutta la Maremma perché da anni lo stabilimento dà lavoro a tanti cittadini. Solo nel 2015 i dipendenti che lavoravano nell’azienda erano circa 100, adesso sono appena 50, con il rischio di perdere il lavoro definitivamente. Voglio presentare una mozione in Consiglio regionale per fare luce sulla situazione e chiedere l’intervento della Regione Toscana. Per troppo tempo siamo rimasti in disparte, adesso è il momento di intervenire”.
“Da agosto – conclude il consigliere regionale – i dipendenti di Sapori e Gusto Italiani sono stati mandati in cassa integrazione con una rotazione dei turni di lavoro di poche ore settimanali. L’azienda ha fatto sapere che tutto questo servirà per risolvere la grave crisi economica iniziata nel 2019 e peggiorata durante la pandemia. A oggi, però, il sentore è quello che la dirigenza stia ‘traghettando’ l’azienda verso la chiusura definitiva con l’inevitabile esodo di oltre 50 dipendenti. Se così fosse, questo fatto costituirebbe un grave danno per tutta la Maremma. Non possiamo restare immobili, dovremo al più presto trovare una soluzione affinché le istituzioni collaborino con l’azienda. L’interesse primario deve essere la salvaguardia dei posti di lavoro“.

