Home Colline MetallifereIstituto Falusi, la minoranza: “Il Difensore civico vuole chiarimenti su mancanza infermiere”

Istituto Falusi, la minoranza: “Il Difensore civico vuole chiarimenti su mancanza infermiere”

di Redazione
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Anche il Difensore civico interviene sulla questione del servizio infermieristico notturno, con una nota ufficiale inviata via Pec in data 31 agosto 2021 e trasmessa al sindaco e al commissario straordinario dell’istituto Falusi di Massa Marittima e per conoscenza alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, nonché ai consiglieri Fiorenzo Borelli, capogruppo della lista civica Massa Comune, Daniele Brogi, capogruppo della Lega, Luciano Fedeli e Daniele Gasperi, del Pci, che chiede informazioni sulla vicenda.

Il Difensore civico fa riferimento all”istanza, inviata nell’ultima settimana di agosto da parte delle minoranze, con la quale è stata segnalata la presunta assenza dell’infermiere notturno presso la sede di Massa Marittima del Falusi e la sostituzione di tale figura professionale con personale non qualificato.

La nota del Difensore chiude invitando il sindaco e il commissario a fornire i necessari chiarimenti richiesti, con particolare riferimento alle valutazioni relative all’efficacia del servizio per gli utenti conseguente alla scelta organizzativa in discussione.

Una situazione che i rappresentanti delle minoranze hanno voluto evidenziare anche alla Regione Toscana e sulla quale l’attenzione del Difensore civico si è riversata chiedendo a chi gestisce le sorti dell’istituto come stanno le cose.

Il servizio sembra che sia mancante da luglio per malattia di un addetta, la quale, tra l’altro, ad ottobre sarà collocata a riposo e questo avrebbe indotto ad una sostituzione con personale interno non qualificato.

Interessante – dichiarano i rappresentanti delle minoranze sarebbe capire anche come si è mosso l’Istituto per sopperire ad una carenza la cui prospettiva sembra quella di essere stabile, visto l’imminente pensionamento, e sapere se sono state attivate le procedure per la sua sostituzione non solo nel periodo di malattia, ma anche e soprattutto per quando l’addetta sarà collocata in pensione“.

Ma la nota inviata al commissario e al sindaco conteneva anche altre richieste che facevano riferimento alla contrattazione in corso con le organizzazioni sindacali, chiedendo di essere messi a conoscenza dello stato di avanzamento della stessa con la trasmissione dei verbali degli incontri trattandosi di struttura pubblica.

La nostra – affermano i rappresentanti delle minoranze non è una interferenza con le questioni sindacali. Si stanno trattando argomenti di rilevanza politica che vanno a stravolgere quello che era l’assetto dell’Istituto Falusi da tutti i punti di vista. Non si sta trattando solo di punti che riguardano specifiche azioni con impatto sul personale dipendente, come potrebbero essere per esempio gli incentivi alla produttività, il monte ore straordinari o altro, ma si sta contrattando per giungere ad una rivoluzione causata da una forte crisi finanziaria nella quale l’istituto è piombato grazie all’inerzia di anni e alla mancanza di indirizzi istituzionali e politici chiari. È giusto che il Consiglio e i suoi rappresentanti, i cittadini, le forze politiche e la popolazione tutta siano pertanto informati correttamente e non essere messi a conoscenza a cose fatte“.

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