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Letteratura e musica: due eventi culturali nel weekend in paese

di Redazione
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Due eventi culturali nel weekend a Montemerano, nel comune di Manciano.

Venerdì 27 agosto, alle 21, alla biblioteca di storia dell’arte, l’Accademia del Libro invita alla presentazione del libro di Paolo Morando “Eugenio Cefis – Una storia italiana di poteri e misteri” (Laterza, 2021)

Eugenio Cefis è stato per anni uno degli uomini più potenti d’Italia, anzi, secondo molti il più potente. Un grande “burattinaio” della cosiddetta Prima Repubblica sul quale si è creata una sorta di leggenda che non è diventata popolare per la sua grande capacità di tenere un profilo molto basso, anzi, quasi di mimetizzarsi. Ma in questa leggenda, cosa c’è di vero?

Con il consueto rigore e grazie a una documentazione inedita e sorprendente (compreso un clamoroso retroscena sulla morte di Enrico Mattei), Paolo Morando traccia per la prima volta un profilo autentico e senza sconti del personaggio Cefis.  Dai suoi esordi come tenente del Regno e poi capo partigiano in Val d’Ossola, fino alla scalata alla Montedison e infine al clamoroso colpo di scena, nel 1977, delle sue improvvise dimissioni e della sua “fuga” in Svizzera, portandosi dietro un immenso patrimonio personale.

Ancora una volta, come nei suoi precedenti lavori (“Dancing days 1978-1979;’80 l’inizio della barbarie” e “Prima di Piazza Fontana, la prova generale”), Paolo Morando racconta la storia d’Italia come mai era stato fatto prima, e lo fa attraverso la vicenda umana di Eugenio Cefis in questo 2021 in cui ricorre il centenario della sua nascita.

Paolo Morando, per la terza volta ospite dell’Accademia del Libro, è giornalista. Scrive per “Huffington Post” e sul blog “minima6moralia”. Ha contribuito al volume collettaneo “Uscire dalla Seconda Repubblica. Una scuola democratica per superare il trentennio di crisi della politica” (a cura di Mario Castagna, Carocci 2010). È autore di “Dancing days 1978-1979, ’80 l’inizio della barbarie” e “Prima di Piazza Fontana, la prova generale”, tutti pubblicati da Laterza.

Sabato 28 agosto, alle 21, nella chiesa di San Giorgio, l’Accademia del Libro e la parrocchia di Montemerano invitano al concerto di Daniele Faziani, dal titolo “Bach a Montemerano”.  Una performance sulle musiche di Bach interamente interpretate dal sax.

E’ possibile interpretare con il sassofono le partite e le suites che Bach scrisse per strumento solo? E’ una sfida he può essere vinta solo da chi, come Daniele Faziani, virtuoso del sax, ha un grande amore sia per Bach che per il suo strumento.

Faziani è la terza volta che si esibisce a Montemerano, un paese da lui amato quasi quanto Bach e il sassofono. Ottenendo, nelle precedenti due occasioni, un successo travolgente facendosi apprezzare in particolare per le interpretazioni delle suite per violoncello solo del grande compositore tedesco. E per l’ impeccabile tecnica che da anni si impegna a trasmettere agli allievi della classe di sassofono del Conservatorio G.B. Martini di Bologna, di cui è titolare.

Una cosa specifica che a Montemerano ha particolarmente colpito Faziani è la straordinaria acustica della chiesa di San Giorgio, che offre la possibilità di apprezzare appieno il suono e le potenzialità inesplorate di uno strumento quasi esclusivamente associato alla musica jazz. Anche per questo ha accettato senza un attimo di esitazione e con vero entusiasmo l’invito dell’Accademia del Libro e di don Roberto Fraccia a tenere per la prima volta il suo concerto all’interno della bellissima chiesa montemeranese.

Quest’anno propone una scelta di brani diversa da quella degli anni scorsi, che comprende, oltre alla Suite N° II BWV 1008 per violoncello solo, trascritta per sax baritono, anche la Partita BWV 1013 per flauto solo, elaborata per sax soprano e la Partita BWV 1002 per violino solo, elaborata per sax contralto.

Daniele Faziani

Inizia a 15 anni lo studio del saxofono diplomandosi a pieni voti nel 1982 al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.

Negli stessi anni prende a collaborare con il teatro comunale di Bologna in qualità di primo saxofono per le produzioni lirico-sinfoniche, lavorando con grandi direttori d’orchestra come Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Mstislav Leopoldovich, “Slava” Rostropovich, Luciano Berio.

Sempre in qualità di primo sax, suona con l’Orchestra sinfonica di Sanremo, con le orchestre del Teatro Carlo Felice di Genova, del Teatro Regio di Parma, del Teatro alla Fenice di Venezia e con l’Orchestra nazionale della Rai.

Dal 1983 al 1993 è Tenor Saxofonista nel Quartetto italiano di saxofoni con il quale incide il primo L.P. in Italia per l’etichetta Bongiovanni di Bologna. Dal 1996 è sax soprano e concertatore nel Quartetto di Saxofoni 900, col quale tiene numerosissimi concerti in Italia.

Dal 1997 al 2007 è direttore dell’orchestra di fiati Simphonic Wind Band del conservatorio “A. Boito” di Parma, una formazione di cinquanta elementi, con la quale risulta vincitore di diversi concorsi internazionali.

Dal 2000 al 2010 dirige ensemble di saxofoni a Parma e la New Saxophone Band, effettuando concerti in Italia e all’estero.

Dal 2012 si occupa di repertori di musica contemporanea e del ‘900 storico per sax e pianoforte.

Nel 2000 incide i “Dieci Etudes” di Stefano Melloni interpretati con il sax soprano, sax alto e sax tenore per la College Music.

Nel 2006 pubblica il cd “Il Volo del Sax”, che realizza interamente da solo in forma di quartetto, rispettivamente con sax soprano, sax contralto, sax tenore e sax baritono (le composizioni sono registrate eseguendo le parti separatamente e sovraincidendo poi i quattro sax).

Il 14 marzo 2015 esce la sua prima pubblicazione del brano per SaxAlto solo, edito da Ut Orpheus, “In memory of a real sound”, dedicato a Charlie Parker per il 60° anniversario della scomparsa.

Nell’ottobre 2016 dedica “Your Gift” per sax tenore o soprano a John Coltrane, per il 90° della nascita, e “Song per Sax Baritono solo a Gerry Mulligan”. Cura la trascrizione delle prime quattro suite per sax baritono solo delle Cello Suite di J. S. Bach.

Sempre nel 2015 inizia la sua collaborazione con l’Ensemble di musica contemporanea Fontana Mix.

Dal 2015 si esibisce in recital per sax solo interpretando, oltre alle proprie composizioni, autori contemporanei di rilievo come Gianni Giacomazzo, Gian Paolo Luppi, Lars Ekstrom, Marco Montaguti, Alessandro Magini, Cristina Landuzzi. Presenta inoltre la performance “La Voce del Sax”, esibendosi con i vari saxofoni e interpretando autori che spaziano dal barocco sino al jazz.

Tiene regolarmente Master Class di saxofono in Italia e all’estero (di recente, in Belgio, Polonia e Giappone).

Dopo avere insegnato ai Conservatori di Rovigo, Brescia, Mantova, Parma, dal 2011 è titolare della stessa cattedra al conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dove ha creato un’orchestra di saxofoni formata da soli studenti e la Saxbo…Orchestra, della quale è direttore solista e arrangiatore.

Nel 2020 crea il Quartetto utaliano di Sax, che si propone come gruppo di riferimento per la duttilità di repertorio e professionalità interpretativa, con l’obbiettivo di divulgare la letteratura dal saxofono, interpretando gli autori più importanti del ventesimo secolo.

È prevista per il 2021 l’uscita del cd “Riflessi”, in duo sax e piano con Paolo Poti al pianoforte, con importanti sonate del repertorio storico per sassofono e pianoforte di autori italiani, europei e americani.

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