“Alcuni giorni fa abbiamo puntellato il frontale dell’antica Fonte della Lama posta a Roccastrada capoluogo, ma ciò non basta perché giornalmente inesorabilmente le radici delle piante che stanno crescendo all’interno e/o ai margini della Fonte penetrando nella struttura la stanno demolendo“.
A dichiararlo, in una lettera indirizzata al sindaco Francesco Limatola, è Canzio Papini, membro della lista civica “Il Comune di tutti”.
“Per non vanificare il lavoro ‘delle/dei ragazze/ragazzi della Lama’ di quattro anni fa, quello dei volontari odierni e il contributo che le associazioni, le aziende, le attività e alcuni cittadini di Roccastrada hanno dato per il finanziamento del progetto di recupero architettonico e funzionale della Fonte della Lama, è necessario un tuo intervento teso a mettere in programma un’immediata pulizia dell’area ed anche la periodicità della stessa per evitare il danneggiamento dell’esistente – continua la lettera -. Con eguale premura è augurabile che tu metta tra le priorità attuali la firma della convenzione con l’architetto Marco Corridori, atto atteso da quasi un anno, per poi partire con gli atti successivi. Come sai il progetto è già stato visionato dalla Sopraintendente ai beni storici della Regione Toscana, per il quale ha espresso il suo apprezzamento ed il desiderio di visitare di persona il luogo. Ciò può essere un momento favorevole per il nostro comune per chiedere il finanziamento dei lavori in progetto ed una ghiotta occasione per portarla a visitare la Cripta di Giugnano, grande tesoro storico culturale, e mi sia concesso anche per lo sviluppo turistico del nostro comune, anch’essa bisognosa di un rapido intervento di recupero. Da cosa può nascere cosa“.

