“Oggi e domani celebriamo la festa del lavoro rendendo omaggio a lavoratrici e lavoratori che durante questa lunga pandemia non si sono mai fermati, assicurando i servizi essenziali nelle nostre comunità“.
A dichiararlo è Andrea Ferretti, segretario provinciale della Cgil di Grosseto.
“Porteremo loro un mazzo di garofani rossi in 16 luoghi simbolo del lavoro nei quali non c’è stata soluzione di continuità sul piano produttivo e in alcuni luoghi rappresentativi della Resistenza e della nostra identità – spiega Ferretti –. Anche con questi gesti simbolici si restituisce centralità al lavoro per ricostruire su basi nuove il nostro Paese, e affrontiamo con equità e solidarietà le gravi conseguenze economiche e sociali della pandemia“.
La Camera del Lavoro ha deciso di consegnare un mazzo di garofani rossi ai lavoratori di alcuni luoghi simbolo di questo terribile anno di pandemia:
- al polo industriale di Scarlino in rappresentanza dei lavoratori dell’industria, con Filctem e la Fiom;
- all’ospedale Misericordia in rappresentanza dei lavoratori della sanità e del suo indotto, con Fp e Filcams;
- ai portalettere di Poste Italiane in rappresentanza di tutte le differenti divisioni in cui è organizzata, con Slc;
- al parco Peppino Impastato per riaffermare l’importanza della lotta per la legalità, con Fillea;
- alla Pam in rappresentanza dei lavoratori del commercio, con Filcams;
- a Morris Farm, caseificio i Murceti e caseificio i Renai in rappresentanza dei lavoratori dell’agroindustria, con Flai;
- ad un insegnante collegata in Dad in rappresentanza dei lavoratori dell’istruzione, con Flc.
Inoltre un mazzo di fiori verrà portato:
- al monumento al Badilante per ricordare i lavoratori che hanno contribuito al superamento di tutte le piaghe della nostra terra, dalla malaria al covid1-9, con lo Spi provinciale e la Lega Spi-Cgil di Grosseto (*)
- dalla Lega Spi-Cgil delle Colline del Fiora e Anpi di Manciano alle 7 al monumento ai caduti nel comune di Manciano;
- dalla Lega Spi-Cgil Gavorrano che parteciperà alle iniziative dell’amministrazione comunale al Teatro delle Rocce con le rappresentanze territoriali delle organizzazioni sindacali;
- dalla Lega Spi-Cgil Massa Marittima al monumento dei partigiani a Massa Marittima, ai martiri di Niccioleta a Niccioleta e ai partigiani di Montieri;
- dalla Lega Spi-Cgil Follonica e Scarlino alla Rsa Caravaggio di Scarlino e al monumento ai partigiani caduti di Follonica;
- dalla Sublega Spi-Cgil Scansano consegnerà un mazzo di fiori alla Rsa Scansano;
- dalla Lega Spi-Cgil Argentario all’equipaggio della motonave in servizio tra Porto Santo Stefano e Giglio:
- dalla Lega zSpi-Cgil Amiata al monumento ai minatori della montagna caduti nella strage di Niccioleta e seppelliti nel cimitero di Santa Fiora;
- dalla Lega Spi-Cgil Orbetello all’ospedale civile San Giovanni di Dio di Orbetello.
(*) “Lo Spi-Cgil di Grosseto ha voluto rendere omaggio al monumento del badilante per ricordare tutti quei braccianti che con sudore, fatica e sacrificio, hanno contribuito nei decenni passati, alla realizzazione di un’opera colossale: la bonifica della piana grossetana. Ne morirono centinaia e centinaia di quei braccianti, ma nessuno li ricordò mai, fino all’inaugurazione nel 2008 del monumento di Antonio Lazari. È soltanto conoscendo il nostro passato che è possibile capire il presente e costruire il futuro – termina Ferretti –. Questo territorio è nato, anno dopo anno, grazie ai lembi di terra strappati al padule e al flagello della malaria dalle mani di questi uomini coraggiosi arrivati in Maremma anche da molto lontano. Rendere loro omaggio è un nostro dovere morale“.

