Home Castiglione della PescaiaInsabbiamento porto, Ulmi: “Le opere realizzate non funzionano o sono insufficienti”

Insabbiamento porto, Ulmi: “Le opere realizzate non funzionano o sono insufficienti”

di Redazione
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Se ancora oggi, dopo le opere degli ultimi anni, si continua a parlare di insabbiamento del porto di Castiglione della Pescaia, vuol dire che qualcosa non è andato per il verso giusto, oppure che le opere realizzate non sono state efficaci. Per questo ho presentato un’interrogazione alla giunta regionale per capire quali indirizzi intenda prendere per un’infrastruttura fondamentale per l’economia castiglionese“.

Il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi interviene su un tema che sta caratterizzando il dibattito a Castiglione della Pescaia.

“Il Comune di Castiglione della Pescaia – afferma Ulmi ha sbandierato, e continua a farlo, tutto quanto realizzato per il porto. Ad oggi, però, il problema è rimasto e prendo atto che qualcosa non ha funzionato o che, comunque, quanto fatto non basta. Non è questione di battaglia politica in vista delle elezioni del prossimo autunno, come qualcuno con troppa superficialità vorrebbe far credere, ma si tratta di recepire le criticità sollevate da chi, del porto di Castiglione, ne fa una questione di vita lavorativa, come i pescatori, o gli atti pubblici, come l’ordinanza 3/2021 emessa lo scorso 15 febbraio a seguito dei rilievi barometrici che avvisava i conduttori delle unità in transito di prestare la massima attenzione. Per questo ho deciso di interrogare la giunta regionale per capire come intenda intervenire su un problema che è reale e non lo è certo da oggi, come mi segnala in maniera pressante ed accorata il referente della Lega di Castiglione Pasquale Virciglio“.

Ulmi, nella sua interrogazione chiede “se la Regione ha sostenuto e finanziato interventi strutturali sul porto di Castigliane della Pescaia finalizzati al superamento del problema dell’insabbiamento e cosa intenda fare per superare lo storico problema dell’insabbiamento del porto, che rischia sia di compromettere l’economia di questa importante località turistica, sia di rappresentare un serio pericolo per le imbarcazioni in transito“.

Una risposta che sarà importante per dare certezze ad un intero comparto. “Come consigliere regionale – afferma Andrea Ulmi – intendo portare a Firenze tematiche concrete. A Castiglione, nei mesi scorsi, è stato effettuato un importante intervento con la realizzazione di una barriera soffolta a prolungamento del braccio destro del molo. Questo, a fronte di un importante investimento, avrebbe dovuto ridurre i costi di dragaggio. La sensazione, però, è che non basti. Da qui la necessità di intervenire per risolvere, una volta per tutte, la situazione”.

2 commenti

Maurilio Bartolini 18 Marzo 2021 | 16:08 - 16:08

IL MISTERO DEL PORTO

Ho sentito dire dai pescatori che gli scivoli della fiumara non dovevano essere rimossi perché ci sarebbero stati problemi di fondale, ma gli scivoli furono rimossi perché gli amministratori dissero che il progetto lo aveva fatto un esperto e l’esperto sa bene quello che fa, è esperto, ha studiato, non si possono mica ascoltare i paranzellai.
Poi ho sentito dire dai pescatori che il braccio di levante avrebbe portato ad ulteriori problemi di pescaggio, ma il braccio fu costruito perché gli amministratori dissero che il progetto lo aveva fatto un esperto e l’esperto sa bene quello che fa, è esperto, ha studiato, non si possono mica ascoltare i paranzellai.
Poi ho sentito dire dai pescatori che la barriera soffolta è pericolosa ed inefficace per l’insabbiamento, ma la barriera soffolta è stata costruita perché gli amministratori hanno detto che il progetto lo ha fatto un esperto e l’esperto sa bene quello che fa, è esperto, ha studiato, non si possono mica ascoltare i paranzellai.
…….e Bruto è uomo d’onore…….l

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Alessandro 18 Marzo 2021 | 17:01 - 17:01

Quando si fanno dei lavori, ancorché inutili, i soldi corrono ugualmente e qualcuno ne beneficia. È dal 1967 che sento parlare dei problemi del porto, ne hanno fatte di tutte e continueranno a farne. Non è un porto è una mucca da latte!

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