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Morte sindaco Bianciardi: il cordoglio delle istituzioni e della politica

di Redazione
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Numerosi i messaggi di cordoglio giunti dalle istituzioni della provincia di Grosseto e dal mondo della politica per l’improvvisa scomparsa del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi.

Comune di Capalbio

Tutta l’amministrazione comunale di Capalbio si stringe intorno alla famiglia del sindaco Settimio Bianciardi, scomparso prematuramente oggi, all’età di 58 anni, per un malore. “Siamo sconvolti, insieme all’intera comunità, dalla notizia della morte del nostro Sindaco. Settimio Bianciardi è stato un amministratore capace, innamorato della sua terra e della sua gente – si legge in una nota del Comune di Capalbio -. Ha dedicato tutte le sue energie all’impegno di primo cittadino, sempre in prima linea per gli interessi della sua terra che aveva il desiderio di preservare e di traghettare verso il futuro, attraverso tanti progetti che aveva avviato in questi mesi di mandato amministrativo. Bianciardi si è battuto per l’adeguamento e la messa in sicurezza della Tirrenica, per la conservazione del territorio, per la crescita sociale e culturale di Capalbio. Sempre disponibile per i cittadini e i collaboratori, sempre schietto e sincero, il sindaco Bianciardi aveva deciso di mettersi a disposizione della comunità anche a scapito della sua vita professionale e privata. Lascia un vuoto enorme, che dovremo saper colmare mettendo a frutto le sue idee e portando avanti i suoi sogni per questa terra“. Settimio Bianciardi, nato nel 1962, lascia la moglie e due figlie. A loro le più sentite condoglianze da parte dell’amministrazione comunale.

Luigi Bellumori

Ci sono lettere che non dovrebbero mai essere scritte. Sono profondamente addolorato – dichiara l’ex sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori. Grande e lungimirante imprenditore di te stesso, amante del suo paese, di questa terra di Capalbio, del tuo lavoro, della caccia, della Fiorentina e della vita. Hai da sempre partecipato e supportato con entusiasmo e spirito propositivo le varie iniziative e molte associazioni sono presenti da tempo grazie al tuo contributo di idee ed esperienza imprenditoriale. Grazie alla tua intraprendenza, e professionalità. Abbiamo fatto anche tanti anni di strada insieme. Con Sergio Innocenti che mi fece la prima tessera in piazza Silone e poi con te le innumerevoli esperienze in Consiglio comunale e tante battaglie che ci hanno visto a fianco e tra la gente fino al momento del passaggio del testimone due anni fa. A volte anche con punti di vista diversi, ma di sicuro mai con scontro personale.

L’ultima volta che ci siamo incontrati davanti al Comune abbiamo parlato di alcuni aspetti da curare i dopo l’emergenza Covid-19 e anche in quell’occasione freneticamente hai evidenziato ancora di più la tua volontà di legare il nostro territorio ad un generale benessere e alle cose da farsi. La tua tragica e dolorosa dipartita rappresenta per me la perdita di uno degli amici di sempre, di quelli che sai ti accompagneranno fino alla fine dei giorni, che sai che ci saranno sempre, che anche se no li senti per qualche tempo, poi ti pare sempre che dall’ultima volta sia passato un giorno, uno che di sicuro mi ha sempre detto in faccia quello che pensava standomi vicino nei momenti più bui delle perdite familiari e anche in momenti per me difficili ed io per questo ti sarò sempre riconoscente e debitore. Lasci la nostra comunità attonita e persa per il ruolo che ricopri, ma soprattutto per le persona che sei e per tutto quanto hai fatto e stavi facendo. Lasci nello sconforto i tuoi grandi affetti, le tue figlie, Isa, la Nella e Marinella. Ci lasci a noi tutti enormemente più soli”.

‘Una vita vigliacca’ commenteresti. Mi dispiace tanto, tanto, tanto amico mio. Fai questo viaggio con serenità per quanto sappia bene che per noi non sarà mai facile essere troppo tranquilli e poco affaccendati. Veglia suoi tuoi affetti più cari e su noi tutti. Non è vero che tutto passa e va: è vero che qualcosa passa, ma noi non saremo più gli stessi. Un abbraccio commosso di grande riconoscenza e senza tempo per quanto vissuto insieme”.

Eugenio Giani

All’improvviso ci ha lasciati Settimio Bianciardi, sindaco di Capalbio. Ci siamo conosciuti due anni fa dopo la sua elezione, scoprendo in lui uno straordinario amore viscerale per la sua terra. Lo ricordo al mio fianco nel bellissimo momento di incontro di questa estate con i Sindaci a San Gimignano. Ricordo la concretezza e l’efficacia della sua azione di governo come nel passaggio della Tirrenica da un territorio vulnerabile e delicatissimo come il suo. Settimio, la tua energia e voglia di migliorare il tuo territorio sarà per me un monito costante. Un grande abbraccio va a tutta la comunità di Capalbio e alla sua famiglia, la Toscana tutta si stringe per la perdita di uno dei suoi primi cittadini. Addio Sindaco”.

Il presidente della Regione Eugenio Giani ricorda così Settimio Bianciardi, il sindaco di Capalbio morto improvvisamente nella tarda mattinata di oggi.

Comune di Grosseto

“Oggi è tragicamente venuto a mancare Settimio Bianciardi, sindaco di Capalbio – dichiara il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli ColonnaEra un sindaco amato dai suoi concittadini, una persona che ha sempre messo al primo posto il bene della comunità. Si tratta di una vera e propria tragedia che mi rattrista dal profondo del cuore. Voglio inoltre porgere le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia“.

Comune di Orbetello

“Una terribile notizia. Ci ha lasciato il Sindaco del Comune di Capalbio Settimio Bianciardi – dichiara il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti -. A nome dell’amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze alla sua famiglia“.

Comune di Manciano

Il sindaco di Manciano Mirco Morini e tutta l’amministrazione comunale esprimono vicinanza alla famiglia del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi, deceduto questa mattina a causa di un malore, e a tutti i cittadini per il grande lutto che li ha colpiti: “Siamo profondamente rattristati e addolorati da questa grave e improvvisa perdita. Una terribile notizia che mai avremmo voluto sapere. Settimio era un collega preparato ed esperto che ha sempre agito in nome e per il bene della sua gente”.

Lega

Una notizia dolorosa che ci lascia sgomenti“. L’onorevole Mario Lolini, commissario regionale della Lega, e il consigliere regionale Andrea Ulmi, segretario provinciale del partito commentano la notizia della morte del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi.

“A nome della Lega provinciale di Grosseto e di quella Toscana esprimiamo le condoglianze alla famiglia del Sindaco, all’amministrazione comunale e a tutta la comunità di Capalbio – dichiarano Lolini e Ulmi -. Bianciardi vantava una lunga esperienza politica in cui ha sempre dimostrato attaccamento alla sua comunità, tanto da essere stato scelto fuori dai partiti. Per noi si è dimostrato sempre un avversario leale e corretto“.

Fratelli d’Italia

E’ stato come un fulmine a ciel sereno, la notizia del malore e del decesso del sindaco di Capalbio, Settimio Bianciardi, avvenuta questa mattina“. Questo il commento di Fabrizio Rossi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, e di Bruno Ceccherini, commissario provinciale di Fratelli d’Italia, alla notizia della morte del primo cittadino.

Esprimiamo, a nome di Fratelli d’Italia Toscana e della provincia di Grosseto – dichiarano Rossi e Ceccherini -, le più profonde e sentite condoglianze alla famiglia e tutti i cittadini del comune di Capalbio“.

Forza Italia

La terribile notizia dell’improvvisa scomparsa del sindaco Settimio Bianciardi ci lascia sgomenti – dichiarano Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, ed Elisabetta Ripani, deputata del partito azzurro -. A nome di tutto il coordinamento provinciale di Forza Italia esprimiamo le più sentite e profonde condoglianze alla famiglia, all’amministrazione comunale ed ai cittadini di Capalbio. Ci stringiamo a loro nel dolore e nella preghiera”.

Leonardo Marras

Ciao Settimio, amico e amministratore generoso – scrive sul suo profilo Facebook l’assessore regionale Leonardo Marras -. Un sindaco innamorato del suo paese e della sua comunità; dal carattere non sempre facile, ma dall’animo buono, Bianciardi sapeva farsi carico delle sfide di Capalbio con tenacia ed autorità. Oggi perdo un amico, prima ancora che un collega amministratore. Mi stringo al dolore della famiglia e degli amici con le mie condoglianze. Ciao Settimio, lasci in tutti noi un grande vuoto”.
Cna
Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Settimio Bianciardi e alla comunità capalbiese”. Commentano così Riccardo Breda, presidente, e Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto, la prematura scomparsa del primo cittadino di Capalbio. “Una notizia – aggiungono – che sconvolge tutta la provincia di Grosseto e non solo. Bianciardi è stato un amministratore molto attivo e attento alle esigenze della sua comunità e la sua scomparsa ha lasciato attoniti quanti lo hanno conosciuto”.
Si unisce al cordoglio anche Adalberto Sabbatini, imprenditore capalbiese e portavoce dei Balneatori di Cna Grosseto: “Bianciardi è stato un sindaco molto presente, disponibile al confronto anche con chi aveva posizioni diverse dalle sue. Capalbio perde un bravo amministratore”.
Confesercenti

Siamo costernati e dispiaciuti“: sono le prime parole di Giovanni Caso, presidente provinciale di Confesercenti, dopo aver appreso della morte del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi.

«Il nostro pensiero, va alla comunità capalbiese – aggiunge Caso, che è rimasta senza la propria guida e il proprio sindaco, ma soprattutto alla famiglia, alla moglie e alle figlie, a cui facciamo le nostre più sentite condoglianze».

Camera di Commercio

Questo è il messaggio del presidente della Camera di Commercio Riccardo Breda: “È con sgomento e grande dispiacere che ho appreso la notizia della tragica scomparsa del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi, che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare da tanti anni. Desidero esprimere le mie più sentite condoglianze alla moglie Isabella, alla famiglia ed all’intera comunità di Capalbio per questa perdita dolorosa, grave ed improvvisa”.

Asl Toscana Sud Est

“E’ stato un punto di riferimento per i cittadini e per la sua comunità: Settimio Bianciardi è stato per noi un interlocutore prezioso nella programmazione delle politiche sanitarie. Uomo del dialogo con forte spirito di collaborazione, un profondo radicamento territoriale, ma dotato di un’ampia visione”.

La Direzione generale della Asl Toscana sud est e la Conferenza aziendale dei sindaci ricordano così Settimio Bianciardi, rinnovando il proprio cordoglio alla famiglia.

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