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Superbonus fino al 2022, Cna delusa dalla proroga: “Introdotte inutili complicazioni”

di Redazione
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La proroga del Superbonus del 110% al 2022, aumentando di fatto di soli sei mesi il completamento dei lavori, è giudicata molto deludente da Cna. L’emendamento approvato alla Legge di bilancio inoltre, secondo l’associazione, rischia di provocare ulteriore incertezza su uno strumento prezioso per la ripresa economica, ma che già evidenzia urgenti interventi di semplificazione della procedura.

Condizionare il godimento della detrazione all’avanzamento dei lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo per i condomini entro il 30 giugno 2022 e imporre, alla stessa data, la fine dei lavori per le unifamiliari e con accesso autonomo, avrà due sicuri effetti negativi per Una: raffreddare la domanda per i lavori di riqualificazione energetica degli immobili e generare un costoso e inutile contenzioso.

Sarà molto difficile – commenta il direttore di Cna Grosseto Anna Rita Bramerinistabilire con precisione la percentuale dei lavori effettuati e, inoltre, se si arrivasse a coprire il 59% dei lavori per cause non dipendenti dall’affidatario dei lavori potrebbe venir meno l’intera detrazione”.

Secondo Cna, infatti, sarebbe stato più semplice stabilire un termine per l’inizio dei lavori. “La nostra associazione aveva sollecitato la proroga della misura a tutto il 2023 e richiesto l’ampliamento agli immobili strumentali perché il Superbonus può rappresentare un aiuto alla ripresa economica del settore delle costruzioni, oltre ad essere, accanto ad altri strumenti come il sisma bonus – continua Bramerini, una opportunità per riqualificare il patrimonio edilizio del nostro Paese e metterlo in sicurezza“.

Per questo motivo, Cna chiede alle pubbliche amministrazioni di rivedere i tempi per il disbrigo delle pratiche: “Le nostre imprese e i tecnici ci segnalano spesso le difficoltà legate all’avere risposte in tempi rapidi alle richieste di certificazioni necessarie per poter avviare i lavori – aggiunge Bramerini -. Visto che la proroga consentita è di soli sei mesi, serve la massima collaborazione da parte degli enti pubblici per dare risposte celeri alle pratiche necessarie per godere dei bonus“.

Intanto, prosegue il servizio di consulenza di Cna dedicato al tema. Per informazioni è possibile scrivere una email a superbonus@cna-gr.it.

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