Stamani si è tenuta la cerimonia di intitolazione del Parco Anna Maria Briganti, medico pediatra e neuropsichiatra infantile, primo medico donna del pronto soccorso di Grosseto.
L’evento si è svolto nell’area verde, in prossimità del parcheggio dell’ospedale Misericordia di Grosseto, dove passa la nuova pista ciclabile per Roselle.
“Ancora un’intitolazione al femminile, su proposta di Sonia Capperucci e Patrizia Nalesso, presidenti del Soroptimist Club di Grosseto. Anche quest’anno siamo particolarmente lieti – hanno dichiarato Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, e Giacomo Cerboni, assessore con delega alla toponomastica – che questo parco sia intitolato alla dottoressa Anna Maria Briganti, che nel suo lavoro di medico ha dato un contributo prezioso per tutta la comunità grossetana“.
“Il Soroptimist Club di Grosseto festeggia l’intitolazione del parco Anna Maria Briganti e aggiunge il simbolo della città di Grosseto alla mappa della toponomastica al femminile – ha dichiarato la presidente Sonia Capperucci -. Il progetto ‘Toponomastica al femminile’ nasce nel 2013 per volontà della presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia Anna Maria Isastia per dare il giusto riconoscimento alle donne protagoniste della storia, la cui memoria è stata troppo spesso trascurata. Grazie al sostegno e all’intervento del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessore Giacomo Cerboni, il Soroptimist Club di Grosseto vede valorizzata una donna che, pur non essendo nata in Maremma, a questa terra ha dedicato il suo impegno professionale e la sua vita. Anna Maria Briganti, prima donna medico al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto, è stata per tre volte presidente del Soroptimist Club di Grosseto; a lei è intitolato il premio che il Club istituisce ogni anno per valorizzare le eccellenze del territorio e l’imprenditoria al femminile. Già nel 2018 era stata intitolata una piazza di Principina a mare ad un’altra Soroptimista eccellente Giuliana Ponticelli, con l’inaugurazione di oggi si aggiunge un contributo importante alla diffusione di una nuova cultura in cui le donne possano finalmente riconoscersi in personaggi femminili significativi”.

