Una città fortemente improntata allo svago e al turismo, ma con scarsi risultati, comuni a molte città e fisiologici nell’anno del Coronavirus, su tutela dell’ambiente e inquinamento. Questo il ritratto di Grosseto che emerge dalla classifica di Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma sulla qualità della vita nelle province italiane.
Per quanto riguarda infatti la dimensione ambientale (tra gli indicatori raccolta dei rifiuti, consumi idrici e qualità dell’aria), Grosseto è alla 103esima posizione sulle 107 province italiane. Risultato negativo anche per la classifica dei reati e sicurezza, dove Grosseto si posiziona 94esima, nonostante sensibili miglioramenti già testimoniati dal Sole 24 Ore.
Ottimo il risultato invece per quanto riguarda il tempo libero: Grosseto è quinta in Italia, grazie al numero di strutture dedicate al turismo e in particolare all’agriturismo, dove è seconda solo a Siena, e al numero di ristoranti che la vedono terza dopo Aosta e Savona.
Nella classifica “Affari e lavoro” Grosseto si posiziona al vertice della classifica delle imprese registrate: 131,5 ogni 1000 abitanti, mentre è 45° per il tasso di occupati e in fondo all’indicatore (105 su 107) per il numero di start-up e pmi innovative.
Italia Oggi spiega che “La metodologia utilizzata nella ricerca sembra essere stata in grado di cogliere immediatamente almeno gli effetti diretti della pandemia. Ovvio – proseguono – che non si possono ancora rilevare tutti gli effetti indiretti, come ad esempio quelli su reddito, che saranno fotografati dalle statistiche ufficiali solo tra qualche anno”.

