Nella provincia di Grosseto quasi il 30% degli studenti non raggiunge le competenze minime in matematica e in italiano. Forti criticità si registrano anche in altre tre province toscane: Massa Carrara, Firenze e Livorno.
Questo l’allarme di Save The Children che oggi, in occasione dell’avvio della campagna “Riscriviamo il futuro”, lancia un nuovo intervento che intende raggiungere in 30 città italiane 100.000 bambine, bambini e adolescenti in difficoltà, oggi ancora lontane dalla didattica a distanza dovuta all’emergenza coronavirus.
Bambini e ragazzi intrappolati tra una povertà materiale crescente e la mancanza di opportunità educative, difficoltà nella didattica on line e mancato accesso alle attività educative extrascolastiche, motorie e ricreative. Per molti di loro la prospettiva è rimanere indietro, perdere non solo motivazione e competenze scolastiche ma, in alcuni casi, essere spinti ad un isolamento che può portare all’abbandono dell’istruzione.
La scuola, un punto di riferimento fondamentale per contrastare le diseguaglianze educative, ha dovuto affrontare la sfida della didattica a distanza ma che spesso ha acuito svantaggi e divari sociali e territoriali. Tra le iniziative messe in atto Save The Children, con associazioni partner sul territorio, non solo collaborerà con gli istituti scolastici per evitare l’abbandono dell’istruzione da parte dei ragazzi, ma potenzierà il sostegno materiale, già attivato in questa prima fase dell’emergenza, per le famiglie che vivono in condizioni di povertà, sostenendo i bisogni immediati (ad esempio spesa, prodotti per la prima infanzia, utenze, ecc.) e accompagnandole verso l’autonomia, attraverso la messa in rete di servizi e le opportunità di formazione e lavoro.

