Un accordo per favorire un accesso al credito che sia più efficace e tempestivo per le imprese nel territorio delle di Grosseto.
Questo è quanto è previsto dal protocollo d’intesa firmato questa mattina da Confartigianato Imprese Grosseto e Banca Tema, insieme per perseguire le stesse finalità: supportare le realtà imprenditoriali per promuovere la crescita responsabile e sostenibile del proprio territorio di riferimento.
Essere espressione di una comunità e di un territorio, promuovere la mutualità, favorire i propri soci nell’interesse comune, sono caratteristiche che accomunano Confartigianato e Banca Tema e l’accordo appena siglato rappresenta il sostegno comune che si intende dare alle imprese locali.
L’impegno, pertanto, sarà quello di favorire l’accesso delle imprese a prodotti finanziari già disponibili o creati ad hoc per finalità specifiche, anche sotto forma di plafond dedicati. Per tutte le aziende neo costituite associate a Confartigianato Grosseto, Banca Tema prevede una riduzione del 50% sulle spese di istruttoria.
Tra i prodotti proposti, poi, “Con TEMA in Centro”, ossia un finanziamento mirato alla ristrutturazione di immobili del centro storico e all’eliminazione delle barriere architettoniche, “CONDviene”, un finanziamento dedicato all’efficientamento energetico dei condomini e alla messa in sicurezza sismica delle abitazioni, e una “Linea Green” dedicata alle famiglie che prevede finanziamenti agevolati per ristrutturazione edilizia, rifacimento delle facciate, installazione di impianti fotovoltaici, efficientamento energetico e messa in sicurezza.
Tutte iniziative, dunque, finalizzate alla rinascita e al rilancio dei centri storici e più in generale delle aree urbane e di tutte le altri parti del nostro territorio edificato, con l’obiettivo di offrire nuovo slancio alle imprese locali e creare sinergie utili all’economia dei nostri Comuni, in linea con la mission di Banca Tema che, in quanto banca di credito cooperativo, si pone al servizio delle comunità locali. Il tutto in chiave eco-compatibile e sostenibile.
I rapporti elaborati da Banca d’Italia evidenziano negli ultimi 10 anni, per micro e piccole imprese, costanti riduzioni di volumi pressoché di tutte le tipologie di finanziamenti. Per la Toscana l’ultimo dato disponibile, al giugno 2019, registra un – 2%, in relazione ai volumi erogati dal sistema bancario regionale nel dicembre 2018. Questo dato è indice delle forti difficoltà sofferte dalle imprese nell’accedere in modo efficace ai propri fabbisogni finanziari.
Il protocollo firmato intende fornire soluzioni concrete al problema e gestire nei tempi opportuni le necessità aziendali.
«Le banche di credito cooperativo – spiega Fabio Becherini, direttore generale di Banca Tema – sono cooperative a mutualità prevalente e nascono con lo scopo principale di contribuire alla crescita economica, sociale e culturale delle comunità locali di cui sono espressione. Nei nostri principali obiettivi ci sono lo sviluppo della cooperazione, la valorizzazione del territorio in cui siamo operativi e la promozione della partecipazione degli operatori locali alla vita economica. La nostra azione mira alla crescita della persona e alla promozione della partecipazione per lo sviluppo locale».
«Essere espressione del territorio, mantenendo lo spirito mutualistico, e il fatto di mettere il socio, inteso anche come persona, al centro delle proprie attenzioni, sono valori che tutti i firmatari del protocollo sentono propri in pieno – spiega Giovanni Lamioni, presidente di Confartigianato Grosseto -. Sono, infatti, atteggiamenti che accomunano le associazioni territoriali di rappresentanza di Confartigianato e le Bcc aderenti ad Iccrea, e proprio per questo il dialogo a favore di un positiva ripartenza del credito alle imprese non poteva che trovare terreno fertile tra queste due entità: Confartigianato e Credito cooperativo hanno affinità culturali, operative, e sociali di fatto speculari».

