La Presidenza regionale di Confesercenti Toscana riunita oggi a Firenze, in merito al coronavirus, raccomanda alle aziende toscane la massimo collaborazione con le istituzioni e le autorità sanitarie (e il personale di queste che presidia la prima linea) per contenere l’infezione e favorire il ripristino delle condizioni di normalità, essenziali per l’economia e il turismo.
Confesercenti Grosseto guarda con preoccupazione alla limitazione degli spostamenti delle persone che penalizza la Toscana in quanto regione di destinazione. Basti per tutti l’esempio del turismo scolastico, i viaggi d’istruzione, in cui la Toscana è leader con il 18% della scelta come destinazione in Italia, il cui risultato si traduce con circa 2 milioni di presenze. Oppure al peso rappresentato dal turismo cinese insieme a quello lombardo-veneto che rappresentano, sempre per la Toscana, il 15% del totale del periodo febbraio-aprile.
“Questa situazione – ha detto il presidente regionale di Confesercenti Nico Gronchi -, deve trovare pronti interventi istituzionali rivolti al mondo delle imprese, e conseguentemente ai propri dipendenti, con la moratoria di tasse e tributi comunali, la previsione di ammortizzatori sociali come la cassa integrazione in deroga, misure per il credito a breve”.

