“Veniamo a conoscenza di una polemica nata sui social, inerente ad una perdita riscontrata sul lungolago Marinai d’Italia“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Patto per il Futuro, gruppo di maggioranza nel Consiglio comunale di Orbetello.
“Al di là dei toni e delle accuse che con forza rigettiamo ai mittenti, vorremmo spiegare che, se pur rudimentali e poco attendibili, dalle analisi effettuate non si evince che si tratti di uno scarico fognario, ma bensì che vi sia una presenza del batterio Escherichia Coli; tale dato in assenza di tensioattivi, che ricordiamo possono essere riconducibili ad esempio ai saponi o ai detergenti utilizzati comunemente in ogni abitazione, dimostra che difficilmente si possa parlare di scarico fognario – continua la nota -. La presenza del batterio Escherichia Coli può derivare da molti fattori, ad esempio guano, presenza di urine o feci animali nelle condutture, o anche dalla semplice pulizia dell’asfalto praticata dalla pioggia. Quindi, si dovrebbe essere davvero molto cauti, sia nelle esternazioni che nelle sentenze, soprattutto se non si è in grado di analizzare il documento, che ricordiamo, proviene da un campione, prelevato da una bottiglia di acqua, che potrebbe essere anch’essa contaminata: gli stessi titolari delle analisi hanno specificato infatti di non essere responsabili del campionamento e che il risultato si riferisce al campione come ricevuto declinando ogni responsabilità“.
“Ricordiamo inoltre che il limite che si richiede ai depuratori è di 5000 Ufc/100 ml, il doppio di quello rinvenuto nel campione pubblicato, il che potrebbe anche far pensare ad acqua depurata. Per fare chiarezza sull’accaduto, la nostra amministrazione si è comunque già attivata per individuare un tecnico specializzato che interpreti ed illustri i dati riscontrati, per mostrare a tutti i cittadini la verità e non somme sentenze che purtroppo sono il frutto di incompetenza e semplice voglia di ribalta di alcuni soliti personaggi. Allo stesso tempo ci teniamo a difendere con forza il buon nome del nostro territorio, del nostro comune, della nostra amministrazione e non accettiamo in alcun modo insinuazioni su negligenze o sul fatto che si tollerino inquinamenti o pratiche irrispettose della legge. In riferimento a ciò valuteremo ogni forma di tutela anche legale – termina il comunicato -. Qualora si presentino davvero situazioni come quella indicata sopra, come già abbiamo fatto in passato per altri casi, ci attiveremo con il protocollo di legge a tutela di ambiente e territorio”.

