Il 22 novembre, alla Camera di Commercio di Siena, dove sono stati effettuati i lavori della conferenza di organizzazione delle strutture provinciali della UilFpl di Siena, Arezzo e Grosseto, che hanno visto l’aggregazione degli organismi direttivi dei tre territori, si è costituita l’area vasta UilFpl Sud Est Toscana, in applicazione della deliberazione assunta nel direttivo regionale UilFpl della Toscana del 29 marzo scorso nella quale, per acclamazione, è stato nominato segretario Sergio Sacchetti, ex segretario della UilFpl di Grosseto.
Chiamati a far parte della segreteria di area vasta sono stati gli ex segretari provinciali di Siena, Fabrizio Giometti, e di Arezzo, Marcello Ricci, mentre le funzioni di tesoriere saranno svolte da Renzo Petri.
I lavori si sono svolti alla presenza del segretario nazionale della UilFpl Michelangelo Librandi, del segretario regionale della UilFpl Toscana, Mario Renzi, e della segretaria confederale della Uil Toscana, Annalisa Nocentini. E’ intervenuto il segretario degli Enti locali della UilFpl Toscana, Flavio Gambini.
Il neo segretario di area vasta della UilFpl Toscana Sud Est, nel suo intervento, oltre a ribadire la volontà di intraprendere unitariamente, con i colleghi e amici di Siena ed Arezzo, un percorso di integrazione, rispetto e pari dignità per capitalizzare l’azione della UilFpl nell’area vasta Siena-Arezzo-Grosseto, ha tenuto a riaffermare “la assoluta valorialità ed intangibilità dei principi fondanti della tutela e rappresentanza di lavoratrici e lavoratori, che non possono essere negoziabili o svendibili con atteggiamenti ‘remissivi’, per ottenere qualche vantaggio o per il ‘quieto vivere’“, esponendo al segretario nazionale “la improcrastinabile necessità di chiarezza sull’istituto della partecipazione preventiva, sostanzialmente eluso in quasi tutti gli enti locali, relativamente agli atti e decisioni di valenza generale in materia di organizzazione o aventi riflessi sul rapporto di lavoro (riorganizzazione, piani dei fabbisogni, ecc), nonché la necessità di contrastare alcuni nascenti neoideologismi politico-datoriali, riscontrati in alcune importanti enti dell’area vasta, dove l’amministrazione si arroga il diritto, che spetta alle organizzazioni sindacali, di tutelare e rappresentare gli interessi dei lavoratori sugli istituti contrattuali, intrattenendoli in riunioni plenarie” e chiedendo allo stesso segretario nazionale “‘sostegno’ professionale a tutti i livelli di giudizio che, eventualmente, si renderanno necessari, per contrastare queste pericolose derive“.
Si è passati poi alla votazione da parte dei delegati degli organismi direttivi (la Direzione ed il Direttivo di area vasta), la cui composizione sarà pubblicizzata nei prossimi giorni. Il segretario di area vasta affiderà il coordinamento dell’area grossetana a Sergio Lunghi, già segretario organizzativo della UilFpl di Grosseto e responsabile degli Enti locali.

