Il segretario della Lega di Massa Marittima, Daniele Brogi, interviene sulla querelle tra Giacomo Termine, segretario provinciale del Pd e sindaco di Monterotondo Marittimo, e Luciano Fedeli, ex assessore alla sanità del Pd e presidente della Società della salute, passato al Pci.
Termine ha risposto alle accuse di Fedeli in merito ai dati riguardanti l’ospedale Sant’Andrea, minacciando querele e dicendo testualmente all’ex esponente del suo partito che “dovrebbe chiedere scusa ai massetani per ciò che ha fatto quando ricopriva ruoli pubblici”.
“Cosa avrebbe fatto Fedeli senza il sostegno del Pd – domanda l’esponente del Carroccio –? Perché, se i suoi comportamenti politici erano da censurare, tanto che, secondo Termine, ne dovrebbe chiedere scusa, il Pd in quegli anni, non lo poteva fermare invece di approvare ogni cosa? Siamo al paradosso, diciamo la verità: è il Pd che dovrebbe chiedere scusa ai massetani, ma non lo farà. Allora saranno i massetani ed i toscani a prendersela, mandandoli a casa alle prossime elezioni regionali”.

