Il 10 dicembre si terrà la prima udienza dibattimentale dinanzi al tribunale di Arezzo per il processo che vede gli ex vertici di Banca Etruria imputati per la falsità dei prospetti informativi delle obbligazioni subordinate emesse nel 2013.
«Fino a tale udienza – fanno sapere da Confconsumatori –, coloro che hanno acquistato i due titoli emessi da Etruria nel 2013, aventi i codici isin IT0004931405 e IT0004966856, possono chiedere il risarcimento dei danni per lo sciagurato investimento. Confconsumatori e una novantina di associati sono già stati riconosciuti parte civile dal giudice per l’udienza preliminare».
Gli interessati possono rivolersi entro il 2 dicembre alla rete degli sportelli Confconsumatori: a Grosseto la sede è in via della Prefettura 3 (telefono 0564.417849; per gli orari di apertura consultare il sito www.confconsumatoritoscana.it nella sezione “Contattaci/Elenco delle sedi”). I residenti nel resto della Toscana possono contattare anche il numero 328.7958074.

