“L’iniziativa del Caseificio sociale cooperativo di Sorano di lanciare un nuovo prodotto denominato ‘Segnovero’, utilizzando il latte fornito dai produttori rimasti senza conferimento dopo le disdette di due importanti marchi, è non solo molto significativa, ma riveste anche un valore che l’amministrazione comunale di Sorano intende sottolineare“.
A dichiararlo sono il sindaco Pierandrea Vanni e il consigliere delegato all’agricoltura Giorgio Giulietti.
“Il caseificio non ha avuto infatti sostegno pubblico e ha dato una risposta concreta a quelle aziende che si sono ritrovate nel giro di pochi giorni in difficoltà e che avrebbero meritato maggiore attenzione dalla Regione. Aziende che hanno trovato rapidamente un riferimento produttivo e che sono ora direttamente protagoniste di un nuovo tipo di pecorino. Uguale ringraziamento va all’Unicoop Firenze, che si dimostra come nel passato disponibile a supportare le produzioni di qualità del nostro territorio e, assieme a lei, a Unicoop Tirreno e a Conad Nord Ovest – spiegano Vanni e Giulietti -. Viene da chiedersi, alla luce di questa vicenda, se la Regione Toscana non dovrebbe rivedere le strategie che persegue a sostegno delle produzioni del settore ovino-caprino e se i sostegni che assicura non dovrebbero avere almeno in parte finalità diverse da quelle perseguite anche recentemente ed essere destinate a più soggetti”.

