Sabato 3 agosto, alle 18, alla biblioteca di storia dell’arte, a Montemerano, è in programma la presentazione del libro “Gastone Novelli. Scritti ’43 – ‘68“, a cura di Paola Bonani (Edizioni Nero, 2019).
Ne parlano Maria Vittoria Marini Clarelli e Giuliano Ferrara, con un intervento di Ivan Novelli. Modera l’incontro Marilena Pasquali.
Il volume raccoglie l’intero corpus degli scritti di Gastone Novelli redatti dal 1943 al 1968, una raccolta di testi che attraversa la storia dell’Italia artistica e politica della seconda metà del Novecento e allo stesso tempo offre un racconto senza filtri della vita di questo artista notevolissimo, che è stato anche insegnante, fervido polemista, editore, scrittore e attivista politico.
Eventi e riflessioni si susseguono per tre decenni e si nutrono di viaggi e di incontri fatti da Novelli: dalla Roma della Resistenza e dell’occupazione tedesca al Brasile dei primi anni Cinquanta, dove l’artista scopre la sua vocazione e ha le prime esperienze di insegnamento all’Istituto d’arte del Museo di San Paolo diretto da Pier Maria Bardi; da Parigi, dove Novelli frequenta gli ambienti d’avanguardia e stringe rapporti con Hans Arp, Man Ray, Tristan Tzara, Georges Bataille, Samuel Beckett, Pierre Klossowski e Claude Simon, alle isole della Grecia, luogo prescelto per i suoi studi sulle origini del linguaggio.
Sullo sfondo si riconosce il mondo della cultura italiana, in cui Novelli frequenta molte delle personalità di spicco di quegli stessi anni, tra cui Afro Basaldella, Corrado Cagli, Pietro Consagra, Alfredo Giuliani, Giorgio Manganelli, Elio Pagliarani, Achille Perilli, Arnaldo e Giò Pomodoro, Toti Scialoja, Giulio Turcato, Emilio Villa, Cesare Vivaldi.
Gastone Novelli (Vienna, 1925 – Milano, 1968) è stato uno dei più importanti artisti del secondo dopoguerra italiano. Tra i fondatori delle riviste “L’Esperienza moderna” (1957) e “Grammatica2” (1964). Novelli ha esposto nei più importanti musei e istituzioni italiani e internazionali. Oggi le sue opere sono conservate al MoMA di New York, alla National Gallery di Washington, al Masp di San Paolo, al British Museum di Londra, alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, al Museo del Novecento di Milano, al Mart di Rovereto, alla Gam di Torino e alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia.
Novelli acquistò nel 1961 un terreno di poco meno di due ettari, a bosco e a prato, confinante con le cascate del Mulino di Saturnia. Nel 1963 edificò una piccola casa dove trascorse fino al 1968 gli anni di più fervido lavoro. Nel 1999, per Corraini Editore, è uscito il volume “Gastone Novelli Saturnia”, a cura di Zeno Birolli che raccoglie una serie di disegni realizzati a Saturnia, oltre alle testimonianze di suoi amici che hanno frequentato la casa: Alfredo Giuliani, Giorgio Manganelli, Gianni Novak, Elio Pagliarani e Franco Purini.

