L’associazione Grosseto al Centro esprime soddisfazione per la partenza dell’iniziativa “Grosseto città cardioprotetta“, che trae origine dall’idea progettuale “Palestre del salvamento”, proposta dall’associazione all’amministrazione comunale fin da febbraio 2017 e sviluppata con diversi incontri che hanno coinvolto assessori e soggetti titolati.
“Elemento qualificante dell’idea è quello che venga resa disponibile con continuità ai cittadini una formazione gratuita e facilmente accessibile, attraverso la diffusione nei quartieri e nelle frazioni, all’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e alle manovre salvavita – spiega Grosseto al Centro in una nota -. Spiace soltanto che né la nota del Comune, né il protocollo e la delibera approvati dalla giunta, tengano conto di alcuni importanti passaggi che hanno portato al concretizzarsi dell’iniziativa. Per il futuro incoraggiamo l’amministrazione comunale a promuovere un’inclusività che vada oltre la fase di definizione dei progetti e che si traduca nel riconoscimento della disponibilità e del lavoro svolto a tutte le associazioni che vi hanno partecipato“.
“Ciò che più conta adesso è la concretizzazione sul campo e il buon esito dell’iniziativa ‘Grosseto città cardioprotetta’ – termina il comunicato -, attraverso l’effettiva applicazione dei principi che l’hanno animata“.

