Federconsumatori ha deciso di prendere di petto il problema dilagante del ricorso al credito per finanziare spese improvvise, al quale in molti casi si associano tassi d’interesse eccessivi e impropriamente calcolati che finiscono per mettere in grave difficoltà chi ha contratto il prestito.
Gli italiani che hanno chiesto un prestito ammontano al 31 dicembre 2018 a circa 9 milioni e 600.000 persone per oltre 100 miliardi d’indebitamento.
«Per questo motivo – spiega Giorgio Romualdi, presidente di Federconsumatori Grosseto – la nostra associazione ha deciso di impegnarsi nella campagna denominata “servizio trasparenza”, rivolto a tutti cittadini che vogliano verificare la correttezza delle condizioni contrattuali per prestiti, finanziamenti o cessioni del quinto su stipendio e pensione che hanno sottoscritto con istituti di credito e finanziarie. Da un monitoraggio che abbiamo effettuato sul piano nazionale, è emersa la possibilità, nel caso di finanziamento con condizioni anomale, di poter recuperare fino al 30% della somma versata. Il boom dei prestiti per finanziare consumi e spese impreviste è spesso legato alla crisi economica, e per questo come Federconsumatori abbiamo deciso di effettuare verifiche sui contratti degli ultimi dieci anni».
La verifica della correttezza delle condizioni e della relativa gestione pratica è prestata in modo gratuito.
L’impegno di Federconsumatori fa parte della strategia della Cgil di tutela a tutto campo del mondo del lavoro.
«A differenza del passato – sottolinea il segretario della Camera del lavoro di Grosseto, Claudio Renzetti – oggi si è poveri anche lavorando, e ci si indebita per sopravvenuti motivi di salute, per aiutare i figli o per finanziare spese vitali. Parallelamente è diminuita la facilità di accesso al credito, ed è aumentato esponenzialmente il numero di finanziarie che magari non vanno troppo per il sottile nella valutazione del rischio, ma poi concedono prestiti e finanziamenti a tassi che strozzano chi ha firmato i contratti. La Cgil, insieme ad associazioni consorelle come Federconsumatori, ha deciso di ampliare il più possibile le tutele di un mondo del lavoro sempre più impoverito e precario».
Tutti coloro che hanno dei contratti in corso o chi ha stipulato contratti negli ultimi 10 anni, possono richiedere la verifica. Basta rivolgersi alla Federconsumatori di Grosseto, in via Repubblica Domenicana 80/d, nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, dalle 15.30 alle 18.30. A Grosseto in via De Nicola, presso lo Spi Cgil, il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12. A Follonica in viale Europa 53, presso la Cgil, il lunedì e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30.

