“Il Comune di Magliano sta facendo molto per la sicurezza e continuerà a farlo ancora, a partire dalla videosorveglianza”.
Il sindaco di Magliano, Diego Cinelli, respinge al mittente le polemiche relative al sistema di videosorveglianza, partendo dai fatti, cioè dai numeri.
“Nelle ultime settimane – afferma il primo cittadino – abbiamo installato diciotto telecamere che si vanno ad aggiungere alle dodici già presenti, con una copertura totale di trenta. Delle nuove sette sono state posizionate nel paese di Montiano e quattro al cimitero, altre quattro a Pereta, tre a Magliano. Le dodici precedenti si trovano nel centro storico di Magliano”.
Cinelli legge i numeri e non può che fare una riflessione. “Trenta telecamere – afferma il sindaco -, con un numero che crescerà ancora, non sono poca cosa per un comune come quello di Magliano. L’amministrazione proseguirà nella sua attività e noi punteremo molto sulla tecnologia per garantire la sicurezza dei cittadini”.
Qualcuno in questi giorni polemizzava anche sulla collocazione di alcune telecamere. “Mi viene da sorridere – afferma Cinelli – quando qualcuno si lamenta perché utilizziamo la telecamera per sorvegliare i bagni pubblici. Certo non lo facciamo per violare la privacy di chi li utilizza. Lo facciamo perché il Comune presto investirà migliaia di euro per garantire nuove strutture ed è giusto salvaguardarle dai vandali. A noi non interessa sapere chi li utilizza, a noi serve andare a colpire chi li danneggia e farli ripagare. Un danno alla cosa pubblica è un danno ai cittadini e chi lo commette deve pagare. Così come le telecamere al cimitero servono per evitare che all’interno vi vengano compiuti atti che vanno in danno a tutta la collettività e non solo ai parenti dei defunti, oltre che una spesa per la collettività”.
Insomma, un lavoro che è in itinere e che vorrà garantire maggior sicurezza nel comune di Magliano. “E’ un nostro obiettivo – conclude Cinelli –, che abbiamo rispettato e che intendiamo rispettare anche nel futuro”.

