“Dopo il 26 maggio per la Lega sarà più forte sui territori, grazie ai molti candidati che si stanno mettendo in gioco in questa competizione elettorale”.
Lo dice il segretario provinciale del Carroccio Andrea Ulmi alla vigilia delle prossime elezioni amministrative.
“La crescita rapida del nostro partito – afferma Ulmi – aveva fatto sì che in molte amministrazioni non avessimo una rappresentanza; da lunedì, invece, questa sarà massiccia, avremo sindaci e assessori e laddove ciò non dovesse avvenire, comunque, consiglieri comunali che siederanno nei tavoli istituzionali. Tutte persone disposte ad ascoltare i cittadini”.
Ulmi ripercorre le scelte fatte dal Carroccio in questa fase elettorale. “Abbiamo cercato sempre di privilegiare un tavolo unitario del centrodestra – afferma il segretario -; in alcuni casi, come a Santa Fiora con Paolo Vichi, o a Civitella Paganico, con Alessandro Bragaglia, attraverso un nostro rappresentante; in altre, come all’Isola del Giglio con Sergio Ortelli di Forza Italia. In molti casi, come con Massimo Di Giacinto a Follonica, Francesca Travison a Scarlino, Maurizio Russo a Montieri, Fiorenzo Borelli a Massa Marittima, Serena Tucci a Cinigiano, con la quale schieriamo un nostro uomo di punta come il senatore Manuel Vescovi, Michele Bartalini a Castel del Piano, Otello Rappuoli a Sorano abbiamo scelto, insieme alla coalizione, un candidato che proviene dalla società civile“.
“Diverso – prosegue Ulmi – è il caso di Capalbio, dove abbiamo deciso tutti insieme di sostenere la lista civica di Valerio Lanzillo, e di Castell’Azzara, con quella che fa capo a Coppi”.
Ci sono stati dei casi, però, in cui la Lega ha dovuto fare scelte diverse. “Purtroppo – afferma Ulmi – ci sono state situazioni in cui non è stato possibile correre uniti. Come Lega provinciale abbiamo seguito le indicazioni dei territori, così è stato a Roccastrada dove, proponendo Ulderico Brogi, abbiamo riproposto a livello locale con alcuni elettori del Movimento Cinque Stelle e con alcuni civici quella che a livello nazionale è la coalizione che esprime il Governo gialloverde. Ad Arcidosso sosteniamo Corrado Lazzeroni che, a livello territoriale, è considerato il candidato più adatto per affermarsi in un Comune amministrato da settanta anni dal centrosinistra. A Seggiano, invece, abbiamo in pista Gilberto Alvini, con una lista Lega che corre con il nostro simbolo. Non si tratta di una scommessa, ma di una realtà in cui il nostro partito da tradizione ha sempre preso la percentuale più alta della provincia di Grosseto. L’unico rammarico è quello di non essere riusciti a formare una lista a Monterotondo, un Comune in cui avremmo potuto aprire un percorso interessate”.
Insomma, Ulmi ha una speranza ed un obiettivo. “La speranza – afferma – è quella di vincere quanti più Comuni possibile, dando seguito ad un processo virtuoso che si è innescato ormai da qualche anno e rompendo un’egemonia del centrosinistra che, in molti casi, dura dal Dopoguerra. L’obiettivo è quello di avere un partito sempre più presente sui territori e che, entrando nelle sedi istituzionali, sia vicino ai cittadini”

