Sabato 18 maggio alle 14 su RAI 1 un nuovo viaggio di Linea Blu racconta il mito dell’Argentario che qualche studioso ha ipotizzato possa essere persino il centro della perduta Atlantide o meglio Tirrenide.
“Abbiamo indagato nell’identità di questi luoghi incantevoli – racconta la conduttrice Donatella Bianchi – e ricchi di storia nei quali torno sempre volentieri perché scopro sempre qualcosa di nuovo. Qui mi sento a casa, perché sono nel mare, su un’isola leggendaria”
L’Argentario è, infatti, un’isola più che un promontorio, la sua vera storia si svela nelle antiche mappe che lo hanno raffigurato, nel racconto alle telecamere della trasmissione dello storico locale Gualtiero della Monaca. Un viaggio tra Giannutri, Porto Santo Stefano e Porto Ercole dove seguiremo la rievocazione storica dell’assedio del pirata Ariadeno Barbarossa nel 1544, altro personaggio del mito di quest’angolo di mare. Ma gli attacchi, le razzie, non sono mai riusciti ad intaccare l’identità di questa terra forte e caparbia che è sempre stata capace di risorgere, così come nella seconda guerra mondiale quando viene completamente rasa al suolo, lo racconta lo storico Alessandro Busonero. Un bombardamento terribile che cancellò anche la piccola ferrovia che collegava Porto Santo Stefano ad Orbetello, oggi quel percorso è un suggestivo percorso ciclabile.
Il mito dell’Argentario ritorna ai giorni nostri con la famiglia Agnelli che ha segnato il destino recente dell’Argentario, c’era un legame fortissimo tra Gianni Agnelli e questa terra, qui sceglieva quasi tutti i suoi marinai, lo ricordano Alfredo Alocci che tanti anni navigò con lui e il comandante scrittore Daniele Busetto nostro informatore che ha ricostruito il legame marinaro dell’Avvocato. Fabio Gallo sarà invece a Livorno per la Settimana Velica Internazionale dell’Accademia Navale di Livorno e Città di Livorno.

