“È necessario ritornare sulla questione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che ha riflessi sulla composizione della Tari, da sempre al centro di un importante dibattito anche nel territorio capalbiese“.
A dichiararlo è Marco Donati, candidato a sindaco di Capalbio.
“La nostra posizione è chiara: abbiamo la necessità di rivedere le determinazioni sui fabbricati agricoli che di fatto incidono in modo importante nella già fragile economia del settore – spiega Donati -. Da una valutazione elaborata al riguardo, il nostro gruppo sarà in grado nel breve periodo di ridurre al minimo questa pressione con l’obiettivo nel 2020 di renderla pari a zero. Questo provvedimento sarà possibile grazie ad alcune misure già avviate sul controllo degli abbandoni che attualmente incidono sul piano specifico per circa 80mila euro annui e con la valorizzazione e incentivazione dell’utilizzo della nuova isola ecologica“.
“Questa ultima questione pensiamo possa garantire al Comune una crescita importante della quota di differenziata, già salita di oltre 20 punti nell’ultimo biennio – continua il candidato –. Obiettivo dell’amministrazione sarà aumentare la percentuale di raccolta differenziata superando la quota prefissata per i Comuni più virtuosi, ridurre i costi del servizio intensificando i controlli, trasformando gradatamente l’attuale tassa sui rifiuti in una tariffa per cui ciascuno paga solo in base a quanti rifiuti effettivamente produce“.
“Non ultimo sarà l’impegno a incentivare e sostenere l’educazione ambientale nelle scuole per la sostenibilità e contro gli sprechi, un progetto che di anno in anno si è rinnovato con l’Istituto comprensivo e la collaborazione di Legambiente, Wwf Italia e Sei Toscana – termina Donati –, sensibilizzando i giovani all’utilizzo di materiali riciclabili“.

