“In questo inizio di campagna elettorale stanno accadendo cose particolarmente strane“.
A dichiararlo è Valerio Lanzillo, candidato a sindaco di Capalbio.
“Apprendo oggi che la giunta comunale si sta affrettando a consegnare la cittadinanza onoraria ad uno stimato professionista che viene in vacanza a Capalbio – spiega Lanzillo -. Premetto che, pur non condividendo alcune sue affermazioni e idee, ritengo il candidato degno di stima e rispetto. Il problema non è la persona, ma la natura del premio“.
“La cittadinanza onoraria è un’onorificenza concessa ad una persona che si è distinta per aver realizzato qualcosa di oggettivo vantaggio per la comunità. In questo caso specifico per Capalbio – sottolinea Lanzillo -. Dovrebbe essere un premio fortemente voluto da tutti i capalbiesi e dovrebbe essere consegnato a personaggi noti da tutta la popolazione. A memoria ricordo la consegna del premio a Niki de Saint Phalle e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano“.
“Stavolta Capalbio vuole assegnare un premio così importante ad una persona il cui unico merito è quello di venire in vacanza in estate e contribuire, come tanti altri, alla piacevole vita capalbiese. Ho l’impressione che l’assegnazione di questo premio sia una mossa di natura politica e non un reale desiderio di rappresentare la volontà di tutti noi – termina Lanzillo -. Per questo motivo ribadisco che il mio impegno come sindaco sarà quello di riportare i capalbiesi al centro dei progetti e delle mie attenzioni“.

