“Castiglione della Pescaia è un territorio noto per le sue bellezze naturali e il suo assessore all’ambente Elena Nappi compare sulle reti nazionali vantando la capacità del paese di effettuare la raccolta differenziata e di salvaguardare l’ambiente stesso“.
A dichiararlo, in un comunicato, è la Lega di Castiglione della Pescaia.
“Tuttavia, oggi un sostenitore della Lega Castiglione ha invitato il coordinamento del Controllo del vicinato a recarsi sul sentiero che dal campeggio La Vela porta al mare – continua la nota -. Lì giunti, gli osservatori hanno scoperto una vera discarica a cielo aperto: sacchi di immondizia pieni di plastica abbandonati in pineta, una pentola, una griglia, scarpe, un cuscino, una vecchia bici e una gran quantità di siringhe usate, segno evidente che quel sentiero che porta alle meravigliose spiagge di Castiglione è un luogo di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti“.
“Alcuni cittadini hanno confermato l’esistenza di continui bivacchi di spacciatori di colore e viavai di consumatori; quindi la pineta e le zone circostanti della zona sono luoghi in cui, oltre all’abusivismo commerciale, si perpetrano reati ancor più gravi, e la Lega Castiglione della Pescaia si chiede se il sindaco Giancarlo Farnetani, le forze dell’ordine e la Polizia Municipale siano a conoscenza di queste losche ed illecite attività e della presenza di un potenziale pericolo ambientale dato dalla presenza della discarica rinvenuta – termina il comunicato -. Le somme inviate dal Governo per il controllo delle emergenze di questo tipo sono state effettivamente ben impiegate? Dal momento che il sentiero che conduce alla spiaggia risulta essere anche buio e privo di telecamere di controllo, ha una proprietà questo terreno?“.




