“Il convegno ‘Pistoia – Follonica e ritorno’ è stata un’iniziativa superiore alle aspettative per contenuti, qualità degli interventi, prospettive culturali e turistiche future”.
E’ questo il commento a caldo del follonichese Mauro Pasquali, presente mattina e pomeriggio al museo Magma nel comprensorio Ilva.
La soddisfazione di aver partecipato, sabato scorso, a un bell’evento era palpabile nella suggestiva sala dei Fantasmi, sia tra il pubblico che nei relatori alla seduta finale di questo primo ciclo della manifestazione.
Un progetto denominato ”Valorizzazione del patrimonio archivistico” con lo “Studio dei processi demografici attraverso il fenomeno dell’ emigrazione e in particolare tra quello Pistoia e Follonica”, promosso dall’assessorato alla cultura dell’amministrazione comunale follonichese, con la collaborazione dall’associazione Storia e Città Pistoia.
Relazioni puntuali, agili e ben mirate corredate da libri, foto, video, illustrazioni sono state apprezzate dal pubblico anche per la passione e la competenza degli studiosi, sugli aspetti passati e presenti dei carbonai (Claudio Rosati), della transumanza (Renzo Zagnoni), dell’emigrazione in Toscana e nel mondo (Pietro Luigi Biagioni), del museo dell’emigrazione di Lusuolo e dei librai di Montereggio (Pietro Ferrari Livaldi), del centro pistoiese dell’emigrazione Mario Olla di San Marcello (Andrea Ottanelli), dei carbonai pistoiesi in Sardegna (Grazia Villani), dei nomi, lavori, luoghi di origine dei pistoiesi emigrati a Follonica (Marica Pizzetti).
Ha moderato le due sessioni Paolo Vivaldi, presidente dell’associazione Storia e città, insieme a Barbara Catalani, assessore follonichese, che ha invitato gli interessati, per domenica 11 novembre, alla gita turistico – ricognitiva in autobus alle ferriere e ai luoghi della memoria e della cultura della montagna di pistoiese.
Nella foto: un momento della manifestazione al Magma.

