Home Colline MetalliferePiano operativo e variante, Canzio Papini: “Ecco le mie osservazioni, necessari più parcheggi”

Piano operativo e variante, Canzio Papini: “Ecco le mie osservazioni, necessari più parcheggi”

di Redazione
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L’insufficienza del trasporto pubblico per i collegamenti tra i paesi del Comune di Roccastrada, per il quale esiste una ipotesi di progetto realizzata a fine 1998 dall’ingegner Fresia su indicazione della Giunta, le località della regione e della provincia, unita alla comodità dell’uso del ‘mezzo proprio’, anche per piccoli spostamenti, ha fatto notevolmente crescere il numero dei veicoli ‘a famiglia’”.

A dichiararlo è Canzio Papini, consigliere comunale a Roccastrada del gruppo di opposizione Il Comune di tutti.

“Nel nostro territorio i parcheggi sono rimasti praticamente quelli esistenti da molti anni e ciò crea situazioni di disagio, disordine e quindi nocumento alla sicurezza, penalizzando la qualità della vita delle persone, considerato anche l’aumento della età media della popolazione, ed ulteriori problemi di varia natura al tessuto commerciale ed artigianale dei centri abitati – spiega Papini -. A nostro avviso anche questa situazione può nuocere all’augurabile sviluppo turistico del comune ed è per questi motivi che riteniamo indispensabile individuare gli spazi per la costruzione di nuovi parcheggi e, laddove necessario, consolidare ed ampliare l’esistente“.

“Proponiamo quindi a Roccastrada – continua Papiniun nuovo parcheggio in via Mazzini, nell’area dell’ex distributore Esso; un nuovo parcheggio nello spazio alberato limitrofo al largo Don Biagio Bailo, dove si effettua il mercato settimanale, per il decongestionamento dello stesso largo usato giornalmente dai dipendenti dell’amministrazione comunale, di piazza Dante e del centro del paese (corso Roma, nella parte iniziale di via Mazzini), da realizzare a gradoni tra le piante esistenti. E’ necessario il consolidamento e l’ampliamento del parcheggio di piazzale Marconi per il decongestionamento del centro del paese (piazza XXV Aprile e corso Roma)”.

“Necessario un nuovo parcheggio tra via Bartaloni e via Colombo, da realizzare nel terreno di proprietà del Comitato festeggiamenti della Pro Loco Roccastrada per decongestionare via del Convento, via del Chiusone e le due vie limitrofe – sottolinea Papini -. Nuovo parcheggio da realizzare nello spazio privato compreso tra via delle Fogne ed il Parco del Chiusone per il decongestionamento di largo Garibaldi, dove così si potrebbe, attraverso una scelta condivisa, togliere la sosta dei veicoli, e via Pellegrini. Nuovo parcheggio da realizzare anche in via San Martino, usando lo spazio tra i due parcheggi esistenti e non sufficienti per la presenza dell’Istituto geriatrico, del distretto sanitario, della postazione del 118 e quindi per decongestionare la via“.

“A Sassofortino, necessario un nuovo parcheggio in via Cavour da realizzare nello spazio rurale urbano per decongestionare la stessa via dove sono collocati un frantoio, una scuola ed un bar ristorante – continua Papini -. A Ribolla è necessario un nuovo parcheggio in via Sardegna da realizzare nello spazio tra la scuola, indispensabile ai residenti per la ristrettezza della via, e prevedere la costruzione di strade di sfondo da via Sicilia e via Sardegna. A Sticciano stazione è necessario un nuovo parcheggio da realizzare nel terreno in ambito di margine compreso tra la Strada provinciale e via Vecchia per decongestionare via dei Mille, via Nuova e la stessa via Vecchia, anche in considerazione del fatto che ai lati sono collocate strutture pubbliche come la pista polivalente, il centro civico e l’area per manifestazioni varie“.

“A livello comunale, per mantenere l’esistente patrimonio occupazionale (piccola industria ed artigianale) e/o incentivarne la crescita, si ritiene opportuno prevedere l’ampliamento delle zone Pop e nuovi spazi di completamento tra le attività esistenti nei centri abitati – spiega Papini -. Per questi motivi chiediamo che si preveda una zona Cp-Tsl in via Nazionale di Roccastrada, tra l’officina Fulceri e il laboratorio Vivi. Per Roccastrada riteniamo insufficiente la previsione di una sola area Cp, proponiamo quindi di prevedere un’altra area Cp in zona Portoncino tra il fabbricato ‘Poderuccio’ e via del Cangiolino. Per il vecchio campo sportivo di Roccastrada, usato da decenni per manifestazioni di varia natura dalle associazioni di volontariato, riteniamo opportuna la sua classificazione come spazio pubblico multifunzionale non attrezzato“.

“Chiediamo l’inserimento nei tessuti storici  “A” delle aree e strade comunali delle fonti della lama e di Pietreto (Roccastrada) per il loro valore storico e la loro utilità per l’approvvigionamento idrico della comunità di acqua non potabile – termina Papini -. Per la Cripta di Giugnano riteniamo indispensabile, per procedere al suo restauro e alla sua fruizione, prevedere la creazione di un’area di rispetto, una idonea strada di accesso e di un parcheggio. Tutto ciò porterebbe un innegabile vantaggio economico agli agriturismi esistenti e una crescita culturale, turistica e di immagine per tutta la comunità“.

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