Un Carducci a tratti inedito, grazie alla singolare testimonianza di un’allora giovanissimo novizio che ebbe tante occasioni di incontro con l’ultima figlia del grande poeta; soprattutto un Carducci profondamente maremmano: in molte sue poesie, in altri scritti e in tanti gesti.
A corredo di “Giosuè Carducci“, Moroni Editore, di Antonello Carrucoli e Cesare Moroni, che sarà presentato in anteprima domenica 19 agosto, alle 21, a Sorano, al Masso Leopoldino, le belle fotografie di Cesare Moroni, che ha ripercorso le tappe toscana e bolognesi di Carducci, scegliendo per rappresentarle soprattutto angoli della natura, oltre che testimonianze carducciane.
Ma Moroni ha soprattutto saputo cliccare il mutuo dilatarsi di spazi, assolati, di orizzonti, di panorami sfumati e ventosi della Maremma in uno straordinario gioco di luci, di colori, di sensazioni e di spazi nostalgici.
“Giosuè Carducci” sarà presentato dagli autori, dal vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Sorano, Pierandrea Vanni, con il determinante contributo della voce narrante Carlo Santunione.

