Home Colline del Fiora“Ultimi bagliori di un impero”: inaugurata la mostra al Museo di San Mamiliano

“Ultimi bagliori di un impero”: inaugurata la mostra al Museo di San Mamiliano

di Redazione
0 commenti 8 views

Non immaginavo di trovare a Sovana, nel cuore delle terre degli Etruschi, un museo così affascinante come quello di San Mamiliano con una parte del tesoretto monetale tardo antico che qui è stato ritrovato, un bel museo nel suo mix fra antico e moderno. Mi associo alla richiesta del Comune di Sorano di riportare ed esporvi l’intero tesoretto”.

Così Marco Luchetti, uno dei maggiori esperti di storia militare e di uniformologia, a Sovana su invito del Comune per presentare il suo ultimo libro “Le armi che hanno cambiato la storia di Roma Antica“, Newton Compton editori, e per inaugurare la mostra di soldatini “Ultimi bagliori di un impero“, composta da suoi pezzi, illustrata da pannelli esplicativi con testi di Ugo Barlozzetti e con un plastico ricostruttivo di Stefano Lumini.

Dopo il saluto del sindaco di Sorano Carla Benocci (“Stiamo facendo il possibile per valorizzare Sovana in tutti i suoi aspetti storici e culturali come elemento centrale per sviluppare le attività turistiche in tutto il territorio“), il professor Ugo Barlozzetti, della Società di storia militare, ha sottolineato il valore delle monete d’oro che compongono il tesoretto di San Mamiliano osservando che non ha senso tenerlo diviso.

E’ stato fatto apposta un museo per ospitarlo – ha aggiunto, è il momento che torni tutto a Sovana“.

La mostra, organizzata con la collaborazione di Sovana Aperta, della Coop. Zoe e del Parco archeologico della città del tufo, resterà aperta fino al 30 settembre.

Nella foto: da sinistra, Marco Luchetti, Carla Benocci, Ugo Barlozzetti, Pierandea Vanni

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: