Home Castiglione della Pescaia“Notti dell’archeologia”: laboratori per bambini e una conferenza al Museo archeologico

“Notti dell’archeologia”: laboratori per bambini e una conferenza al Museo archeologico

di Redazione
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Nel mese di luglio, al Museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia, si susseguono incessantemente gli appuntamenti offerti dall’amministrazione comunale, che fanno parte della diciottesima edizione delle “Notti dell’archeologia in Toscana“, in cui musei e parchi archeologici del territorio della regione si attivano per creare eventi, aperture serali e notturne, occasioni per accogliere il pubblico di appassionati e curiosi di tutte le età.

Lunedì 16 luglio, alle 17, i ragazzi che saliranno a Vetulonia potranno partecipare ai laboratori dedicati all’Egitto. Un’avventura divertente, dove scopriranno alcune divinità e la vita quotidiana di una casa egizia, e avranno la possibilità di visitare assieme alle archeologhe del nuseo la mostra “L’antico Egitto in vita a Vetulonia. A casa di un operaio artista della Valle dei Re”, per poi intrattenersi con attività creative, scegliendo se provare a realizzare un foglio di papiro, un piccolo gioiello, o riprodurre le effigi delle più importanti divinità egizie.

Venerdì 20, alle 21.30, in piazza Vetluna, prende il via un ciclo di conferenze dedicate all’approfondimento dei temi offerti dalla nuova esposizione e protagonista sarà la statua della sfinge in granito grigio, oggetto di sequestro giudiziario, posta nello spazio di ingresso del museo “Falchi”.

Ad introdurre sull’argomento sarà il tenente colonnello della Guardia di Finanza Paolo Sorbello, che farà conoscere alcune delle fasi di intervento messe in atto nel quadro della salvaguardia del patrimonio archeologico e culturale sul territorio nazionale. Dopo di lui, il maresciallo Fabio Calabrese ripercorrerà le tappe della tumultuosa storia che ha portato al sequestro e al recupero della statua della sfinge, condotta, dapprima, nel 2012, entro gli spazi del deposito della Rocca Albornoz di Viterbo, sede del Museo nazionale etrusco e, successivamente, ad approdare a quello di Vetulonia.

In ciascuno di questi appuntamenti, assolutamente gratuiti, sarà possibile visitare la nuova mostra-evento, allestita per la prima volta in Italia all’interno di un museo.

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