“Per quanto possa essere accattivante vedere una bella cascata di verde d’edera, altrettanto nociva può essere per gli edifici“.
Il riferimento, come fa notare la Lega di Castiglione della Pescaia, a nome di alcuni sostenitori, è per le mura del borgo medioevale dove l’edera, con le sue radici, si insinua negli interstizi e fessure delle mura inficiandone od indebolendo le congiunzioni tra le pietre e sgretolando la malta.
“Le mura del Borgo sono di proprietà del Comune e sotto la sua tutela, oltre a quella delle Belle Arti – spiega Romeo Bonazzo, responsabile della Lega di Castiglione della Pescaia -. Inoltre l’edera ha ricoperto il marmo che riporta lo stemma della famiglia Piccolomini, Signori di Castiglione, e per questi motivi la Lega chiede attenzione e cura per lo storico monumento“.
“Un altro reperto, sicuramente meno importante, ma che il turista nota arrivando da est è il monumento Porta del Mare con il corollario dell’orrenda balena. Rendere più bello il tutto è molto difficile, forse impossibile, ma tagliare le erbacce pensiamo che sia nella potenzialità di questa amministrazione – continua Bonazzo -. Nonostante l’amministrazione non manchi mai di sventolare le bandiere conquistate con tanto impegno, ci si chiede come mai anche quest’anno non è stato fatto nulla per facilitare ai portatori di handicap l’accesso ai bagni pubblici, dove per alcuni le scale sono un ostacolo insormontabile. Un suggerimento: perché alla fermata dell’autobus vicino alla banca Mps non viene messa una pensilina ed una panchina per chi, con il sole e con la pioggia, aspetta l’autobus?“.

