7
Prosegue in maniera serrata l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Orbetello.
Dopo i recenti servizi straordinari che hanno visto l’impiego di decine di militari nei territorio del sud della provincia e che hanno avuto la finalità di prevenire e reprimere soprattutto i reati contro il patrimonio commessi presso abitazioni isolate e complessi residenziali, la notte scorsa i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Orbetello sono stati impegnati nella frazione di Ansedonia, nel comune di Orbetello, località che in passato ha visto la presenza di ladri e che già da tempo è oggetto di frequenti passaggi delle pattuglie dei militari dell’Arma, specialmente nelle ore notturne.
Infatti, intorno a mezzanotte, un uomo di 38 anni, di nazionalità albanese, noto alla giustizia, e una donna di 26 anni, di nazionalità rumena, disoccupati ed entrambi domiciliati a Capalbio, sono entrati in un’abitazione in località Malabarba, passando dal giardino, e all’interno hanno fatto razzia di generi alimentari, apparecchiature elettroniche e indumenti per un valore complessivo stimato in circa 400 euro.
Terminato il furto, i due malviventi, con l’obiettivo di guadagnare una veloce fuga, hanno anche rubato due biciclette, ma poco dopo, alla vista di una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un servizio perlustrativo, hanno abbandonato la refurtiva lungo la strada e si sono dati alla fuga a bordo delle bici rubate.
I carabinieri, però, notando gli oggetti lasciati abbandonati, hanno subito pensato che si trattasse di un bottino di un furto e grazie anche alle informazioni acquisite da una pattuglia di una società di vigilanza privata intervenuta sul posto, si sono messi subito alla ricerca dei malviventi, che ha dato poco dopo esito positivo.
Intorno all’una, i militari dell’Arma hanno intercettato nei pressi di Capalbio una donna a bordo di uno scooter e insospettiti dalle circostanze di luogo e di tempo, hanno deciso di fermarla e di farle delle domande. La donna ha iniziato a raccontare di aver perso il fidanzato e di essere uscita di casa per andarlo a cercare.
Non convinti della versione fornita, i militari dell’Arma si sono recati nel’abitazione della donna e lì hanno trovato anche il fidanzato. A quel punto, i due ladri, al termine degli accertamenti svolti dai militari, hanno iniziato a collaborare, confessando il furto commesso poco prima ad Ansedonia e fornendo tutti gli elementi utili a ricostruire la dinamica.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
I due sono stati identificati e denunciati per il reato di furto in abitazione.
Questo risultato è il frutto di una capillare azione di prevenzione e repressione dei reati sul territorio che i militari dell’Arma della Compagnia di Orbetello svolgono quotidianamente e che vedrà sicuramente il suo culmine con l’imminente arrivo della stagione estiva, che vedrà il territorio preso d’assalto da un notevole flusso di persone.
Articolo precedente

