Home Colline Metallifere“Mutazioni”: inaugurazione della mostra di Massimo Cursi e Leonardo Cambri

“Mutazioni”: inaugurazione della mostra di Massimo Cursi e Leonardo Cambri

di Redazione
0 commenti 36 views

Sabato 19 maggio, alle 17.30, è in programma l’Inaugurazione della mostra “Mutazioni“, un originale lavoro in coppia del fotografo Massimo Cursi e del pittore Leonardo Cambri: passando da un linguaggio all’altro, le immagini fotografiche vengono reinterpretate con la tecnica dell’acquerello, nel rispetto della personalità di ciascun autore.

La mostra rimarrà aperta alla Galleria Spaziografico, in via Goldoni 18, a Massa Marittima, tutti i giorni fino al primo giugno, dalle 16.00 alle 19.00.

Lavorare in coppia è possibile: Cursi e Cambri si cimentano in un’impresa che, nell’ambito della produzione artistica, è difficile da realizzare, non fosse altro che per l’aspetto narcisistico che ogni autore porta con sé. In questo caso invece un fotografo e un pittore trovano una sintesi creativa davvero particolare. Gli scatti di Cursi rappresentano un mezzo d’ispirazione, mentre gli acquerelli di Cambri diventano immagini dipinte che catturano il messaggio presente nella foto. Un risultato espressivo a 360 gradi, dove la fotografia e la pittura si uniscono per generare emozioni, considerazioni e dialogo – dichiara Gian Paolo Bonesini, curatore della mostra -.  Osservando le opere appaiate, con chiarezza si comprende come le mani che si cimentano con il mezzo pittorico non realizzino copie, ma interpretino il mondo che gli occhi catturano attraverso l’obiettivo: due personalità diverse che s’incontrano, due sensibilità che lavorano all’unisono. E’ una comunanza di gesti e d’idee di profonda sensibilità artistica, nel rispetto di ciascuno e nello stesso tempo in sinergia per comunicare insieme il loro valore. Sono mutAzioni, passaggi da un linguaggio all’altro con soluzioni imprevedibili, ma anche comprensibili, leggere, esperte. Cursi e Cambri inaugurano un originale filone creativo che può essere modello operativo per altri autori, desiderosi di cimentarsi non solo con il loro personale linguaggio, ma anche di confrontarsi con l’altro, per mettersi davanti a ‘un sé’ diverso da se stesso, come uno specchio che riflette in modo imprevedibile la propria intimità

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: