“La raccolta dei rifiuti domestici con il sistema del porta a porta nelle frazioni di Gavorrano, Filare e Bagno di Gavorrano e la raccolta di prossimità a Ravi, Caldana, Giuncarico, ormai attiva da diversi mesi, è, diciamo, arrivata a regime“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Gavorrano Bene Comune.
“Nonostante pensiamo che fosse necessario attivare questo tipo di servizio, ancora una volta riteniamo che sia sbagliato il metodo scelto, i cittadini andavano preparati meglio ad un cambio sostanziale di raccolta e non ridurre il tutto a tre incontri – continua la nota -. Oggi purtroppo stanno venendo fuori le problematiche che avevamo già evidenziato, infatti nelle frazioni più piccole, Potassa e Bivio Ravi, che sorgono sulla via Aurelia, si stanno creando dei gravi disagi di decoro e di igiene, non proprio un bel biglietto da vista per un Comune che vive anche di turismo“.
“L’assessore all’ambiente Bettaccini, che in ogni occasione pubblica ribadisce la propria soddisfazione per essere riuscita a offrire un nuovo decoro urbano alle frazioni con maggior numero di abitanti del Comune di Gavorrano, sembra non essersi accorta del caos che invece si è creato a Potassa e al bivio di Ravi. Nelle due frazioni, fino a poco tempo fa, nonostante tutto, si mantenevano un certo ordine e pulizia – termina il comunicato -. Oggi non è più così: le postazioni dei cassonetti, soprattutto lungo le vie principali, ma non solo, sono invase da ampi e corposi mucchi di rifiuti che debordano dai contenitori e vengono accatastati intorno a questi. Chiediamo, quindi, all’assessore Bettaccini in quali giorni e quante volte a settimana viene effettuato il prelievo dei rifiuti da parte di Sei Toscana nelle suddette frazioni“.

