Le vacanze pasquali rappresentano da sempre lo spartiacque tra l’inverno e l’estate e aprono la stagione turistica più intensa, quella che gli operatori del settore attendono per tutto l’anno. I dati del primo trimestre di questo 2018 sono eccellenti e permettono all’Agenzia Toscana Promozioni per il Turismo di sbilanciarsi in previsioni più che ottimistiche, quasi entusiastiche.
Le prenotazioni per aprile-maggio hanno già occupato il 33,6% delle camere disponibili, con punte del 46,1% nelle città d’arte e sono attesi, nel corso di tutto l’anno, 2 milioni di pernottamenti in più rispetto a quelli registrati l’anno scorso, per un incremento stimato del 4% e un crescita del volume d’affari pari al 3,4%
Certo Internet aiuta, se si considera che oltre il 50% delle prenotazioni arriva dal web, ma il risultato lo si deve anche, se non soprattutto, al lavoro svolto dall’Agenzia di Promozione, che ha diversificato in modo notevole l’offerta e ha costruito una proposta turistica più completa, puntando non solo sulle indiscutibili bellezza delle città d’arte come Firenze e Siena, ma proponendo anche itinerari alternativi, sulle coste, per i viaggiatori amanti delle spiagge e del mare, in montagna, per gli appassionati del trekking e della natura, e lungo i percorsi enogastronomici, di cui la nostra regione è ricca.
Il settore balneare, soprattutto, con il suo 37% di notti prenotate, dimostra un certo vigore e la provincia di Grosseto segna numeri veramente notevoli, piazzandosi, con il suo 8%, dietro solo al Salento, che segna un pregevolissimo 20%, e alla provincia di Olbia-Tempio, che porta a casa un 10%. In aumento anche i visitatori stranieri, provenienti soprattutto da Francia, Regno Unito e Germania, che si attestano al 13%, contro il 10% dell’anno scorso, e dimostrano quanto l’early booking, la prenotazione con più di 90 giorni di anticipo, stia diventando sempre più un’abitudine per potersi accaparrare la sistemazione preferita, a differenza del passato che rappresentava di più l’opportunità di risparmiare qualche soldo.
Anche le tipologie di strutture ricettive stanno subendo una trasformazione abbastanza radicale, con l’avvento di un turismo più condiviso, grazie a portali come Airbnb e Booking che permettono anche ai semplici privati di mettere a disposizione dei viaggiatori una stanza o un appartamento senza dover affrontare difficoltà burocratiche o fiscali insormontabili.
In questo scenario si apre, dunque, un’occasione ghiotta per i cittadini della provincia di Grosseto che hanno dei locali da adibire a tale attività; a volte basta veramente poco, come una leggera ristrutturazione, una rinfrescata o l’acquisto di qualche complemento d’arredo, per rimettere a nuovo uno spazio e trasformarlo in una fonte di reddito proficua, ricorrendo magari al settore del credito, anch’esso in buona salute da qualche tempo a questa parte.
Richiedere un piccolo prestito personale, i prestiti Inpdap (consulta http://www.calcoloratamutuo.org/guida/prestiti-inpdap per maggiori informazioni) o le cessione del quinto sono i finanziamenti più facili e veloci da ottenere, per aprire la propria attività turistica fai da te può rappresentare un punto di svolta e aiutare un’economia familiare magari un po’ in crisi, opportunità che, in questo momento storico, non è per niente da sottovalutare.

