“A. come ambiente, come ambiente che va tutelato e salvaguardato perché proprio da questo potranno arrivare importanti risposte per il futuro di Magliano in Toscana. Vantiamo uno dei territorio più belli della regione e, se avrò l’onore di tornare a governare questo Comune, gran parte del mio programma politico partirà proprio da qui. Per garantire un ambiente incontaminato dobbiamo sicuramente tutelare chi questo lo fa da sempre: gli agricoltori e per tutelare gli agricoltori va trovata, al più presto, una soluzione alla questione predatori”.
Così Diego Cinelli, candidato sindaco per la lista civica “Magliano Comune Aperto”, commenta gli ultimi attacchi alle greggi avvenuti nel territorio.
“La questione predatori è una piaga che da troppo tempo attanaglia gli agricoltori; oggi, oltre a rappresentare un danno economico per le aziende che devono sobbarcarsi anche il danno indiretto, questo problema si è trasformato anche in una questione di sicurezza. Questi animali attaccano tutto ciò che trovano, non temono l’uomo, girano liberamente in ogni ora della giornata, tanto da intimorire anche chi si addentra nei boschi per una passeggiata. L’amministrazione che ho guidato – precisa il candidato – aveva inserito una delega specifica alle predazioni, un atto che ci aveva consentito di avere un legame stretto con le associazione agricole, con gli Enti preposti e che aveva buttato le basi per la formazione del Comitato Pastori d’Italia. Abbiamo organizzato incontri con la popolazione, con la Regione e con l’ex Ministro Galletti. Un cammino purtroppo interrotto non per nostra volontà. Per questo ripartiremo ricucendo i fili che sono stati strappati e faremo della questione un punto prioritario nel nostro programma“.
“Affiancare gli agricoltori – conclude Cinelli – significa garantire un ambiente tutelato e prodotti di qualità. Intendo subito contattare le associazione e incontrare l’assessore Remaschi e se necessario mi sposterò con la mia squadra anche a Roma. Non più slogan elettorali su questa piaga, ma fatti concreti per un futuro possibile“.

