Sabato 10 marzo, a Clarisse Arte, in via Vinzaglio, a Grosseto, è in programma il seminario “La forza delle donne“, organizzato da La Libreria delle Ragazze e dal Centro antiviolenza Olympia de Gouges di Grosseto.
L’appuntamento si svolgerà dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30.
La nuova ondata del movimento femminista – dalle americane che guidano la protesta contro Trump alla denuncia delle molestie sessuali della campagna #MeToo – vede le donne non più soltanto come vittime del sessismo e della violenza maschile, ma come protagoniste combattive e sicure di sé. Si può parlare allora di forza delle donne? E quali sono le sue caratteristiche e soprattutto i suoi confini?
La forza delle donne sarà al centro del seminario condotto dalla filosofa Federica Giardini. Come spunto iniziale il provocatorio romanzo “Ragazze elettriche” (Nottetempo editore) dell’inglese Naomi Alderman, “allieva” della scrittrice canadese Margaret Atwood, pioniera con il suo “Il racconto dell’ancella” del romanzo distopico al femminile.
La Alderman immagina una società in cui le giovani donne sono dotate di un potere nelle mani, che le rende fisicamente più forti e imprevedibili degli uomini. Ma questo le porterà a fare i conti con i rischi e le contraddizioni del potere… Accanto alle suggestioni della fiction, l’approfondimento con il saggio a più voci “Sensibili guerriere” (Iacobelli editore), curato dalla stessa Giardini, un testo di Luisa Muraro e il programma di “Non una di meno”, il movimento che riesce a unire e mobilitare migliaia di donne in tutto il mondo. Si parlerà quindi dell’intreccio tra corpo di donna e politica, tra coscienza di sé e dispiegamento della propria autorevolezza.
Modera Donatella Borghesi, giornalista.
Federica Giardini è docente di filosofia politica all’Università RomaTre. Collabora con la comunità filosofica Diotima ed è tra le fondatrici della sezione italiana della IAph, l’associazione internazionale delle filosofe (www.iaphitalia.org).

