“Principi astratti. Ecco come l’Europa procede. Su concetti che non hanno fondamento nelle realtà dei Paesi europei“.
A dichiararlo è Roberto Berardi, candidato al Senato per Forza Italia nel collegio uninominale Grosseto-Livorno-Piombino-Isola d’Elba
“La direttiva Bolkestein ne è un chiaro esempio: quale gestore di stabilimenti balneari investirà se la sua concessione può essere revocata da un giorno all’altro a favore di un concorrente straniero, magari meno qualificato, ma capace di offrire in una gara condizioni economiche migliori – si domanda Berardi –? La posizione di Forza Italia su questo delicato aspetto della direttiva Bolkestein è molto chiara: niente evidenze pubbliche sulle attuali concessioni balneari, che devono rimanere in campo a chi le detiene. Il mio partito una volta al Governo andrà a negoziare con l’Europa la non inerenza delle spiagge nella direttiva Bolkestein“.
“Forza Italia propone di rinnovare le concessioni esistenti ai balneari italiani per 75 anni, come hanno già stabilito le norme approvate in Spagna e Portogallo, dando ai gestori uscenti il diritto di prelazione. Non si capisce perché i due Paesi iberici abbiano ottenuto il via libera dall’Europa per tutelare le loro aziende balneari e l’Italia no – termina Berardi -. Il Governo di centrosinistra ha mostrato ancora una volta tutta la sua debolezza nei confronti della Comunità europea. In Toscana, il settore balneare conta 944 stabilimenti, 3mila addetti, 15 porti turistici, per un fatturato totale di circa 149 milioni di euro. È un comparto che genera ricchezza e occupazione, e Forza Italia lo difenderà“.

