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Cassa integrazione guadagni: volume dell’autorizzato in forte calo ovunque ed in particolare a Livorno, tuttavia sono ancora lontani i livelli pre-crisi.
La riduzione delle ore interessa diffusamente tutte le tipologie di cassa, fatta eccezione per quella in deroga nella sola provincia di Grosseto (+17%). La cassa integrazione guadagni straordinaria incide pesantemente sul monte ore complessivo autorizzato in tutti i livelli territoriali, a seguito di situazioni legate a crisi aziendali complesse non temporanee. Più preoccupanti le previsioni per il consuntivo d’anno.
Provincia di Grosseto
Il volume di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate tra gennaio e giugno 2017 nella provincia maremmana è pari a 442.799, in calo rispetto allo stesso periodo del 2016; anno questo in cui già si rilevava una contrazione del monte ore rispetto al primo semestre 2015.
Risulta pertanto confermato il trend positivo avviato lo scorso anno, trend che ha permesso il progressivo allontanamento dai valori 2015, l’anno in cui la provincia ha raggiunto il massimo valore di autorizzato dal 2007 ad oggi. Tale andamento alimenta le speranze di avvicinamento ai più confortanti livelli pre-crisi.
Rispetto a Livorno, Grosseto anticipa di un anno (2015) il raggiungimento del massimo volume di autorizzato nel periodo, mentre per Toscana e Italia i valori più alti si sono registrati rispettivamente nel 2014 e 2013.
In Maremma, il mese di marzo risulta senz’ombra di dubbio quello più critico: a suo carico 332.971 delle 442.799 ore autorizzate nell’intero semestre gennaio-giugno 2017.
L’industria incide sulla cassa integrazione guadagni del territorio per il 68,3%, in misura inferiore rispetto ai contesti di riferimento (Toscana 88,3%, Italia 81,2%), ma pur sempre in modo incisivo.
Ipotesi di consuntivo d’anno
Se il primo semestre 2017 sembra essersi concluso in modo sostanzialmente positivo, per il consuntivo d’anno occorrerà fare i conti con i mesi successivi ed in particolare con quello di luglio, che graverà come un macigno soprattutto sull’andamento della cassa integrazione livornese e toscana. In questo mese sono infatti già state contabilizzate oltre 4 milioni di ore autorizzate su Livorno a fronte di un totale per l’intera regione di poco più di 5 milioni; in pratica circa l’80% del valore della Toscana risulta espresso dalla sola provincia tirrenica. Anche per l’Italia si rileva un certo incremento seppur meno impattante, almeno per il momento, sulla situazione generale.
I dati provvisori dell’estate stemperano quindi il positivo andamento registrato nel primo semestre lasciando ipotizzare che l’anno si possa concludere con valori dell’autorizzato su livelli particolarmente consistenti.
Tuttavia, giova ricordare che la percentuale di ore autorizzate effettivamente utilizzata dalle aziende richiedenti (il cosiddetto tiraggio) negli ultimi anni è risultata in calo.
L’ultimo documento prodotto in proposito dall’Inps indica infatti una percentuale di autorizzato effettivamente utilizzato nel periodo gennaio-maggio 2017 pari al 29,1% (nello specifico 36,8% cassa integrazione guadagni ordinaria e 26% cassa integrazione guadagni straordinaria) contro il 31,4% del 2016 ed il 41% del 2015. Tale comportamento induce a prevedere che in realtà la situazione, pur preoccupante, possa essere un poco meno negativa di quanto potrebbe sembrare osservando il solo valore dell’autorizzato.

