“Il comitato Pastori d’Italia ringrazia di cuore il Ministro Gianluca Galletti per l’atteggiamento che ha tenuto nei confronti della sua ripetuta richiesta, al fine di essere presente o di mandare un suo politico, all’eccellente convegno tenutosi il 25 luglio a Grosseto da due europarlamenti, Dofmann e Cesa, sulle problematiche della predazione“.
A dichiararlo, in un comunicato, il comitato Pastori d’Italia.
“Domani, il Ministro ha trovato il tempo – continua il comitato – per andare al taglio del nastro di Festambiente, mentre per gli allevatori non ha trovato neppure un minuto per rispondere con un sì o un no. Siamo basiti dal comportamento scorretto del Ministro, Gianluca Galletti, il quale deve avere a cuore il problema dell’ambiente sotto tutti i punti di vista, quindi anche delle pecore, in quanto fanno parte dell’ambiente e sono fonte redditizia per gli allevatori e per l’intera economia del nostro Paese. Vogliamo ricordare al Ministro che il problema sta acquisendo dimensioni incontrollabili, in quanto i lupi non girano più solo per i boschi, ma si stanno avvicinando ai centri abitati e questo atteggiamento incute paura, in quanto gli allevatori non vorrebbero fare la fine delle pecore, trovandoseli in casa“.
“Il comitato sostiene a gran voce che tutto ciò è la conseguenza di una politica pseudoambientalista che, per non aver il coraggio di prendere serie decisioni, sta mandando in rovina intere aziende, procurando danni notevoli al mondo del lavoro e allo stesso ambiente che, mancando un pascolo brado, va verso la desertificazione – termina la nota -. Alla luce di un problema che sta mettendo in ginocchio buona parte dell’Italia, sarebbe opportuno che il Ministro, visto che ha snobbato un convegno di cosi alto spessore, riferisse a Festambiente cosa sta facendo per queste problematiche. Il comitato se lo augura“.

