Durante l’ultimo consiglio comunale di Manciano il gruppo consiliare di opposizione ‘Tradizione e futuro’ ha appreso “con grande sorpresa la decisione del Sindaco, deliberata con l’approvazione delle linee di mandato, di sopprimere il festival ‘A Veglia, a teatro col baratto’, diretto da Elena Guerrini, uno degli eventi culturali di punta del nostro comune e tra i più innovativi della Toscana“.
“Il festival, arrivato nel 2016 alla decima edizione, grazie al suo format unico ha permesso di valorizzare le piazzette e i luoghi più caratteristici dei nostri centri storici, portando a Manciano e negli altri borghi del comune artisti di calibro nazionale, come Marco Paolini, Moni Ovadia, Alessandro Benvenuti, Fiorenza Manni, Iaia Forte, Anna Meacci, Giuliano Scabia, Ginevra di Marco, Simone Cristicchi e molti altri, conquistati dal progetto di teatro diffuso e dalla formula del baratto, per cui lo spettatore paga non in denaro, ma con un prodotto del territorio – continua l’opposizione -. L’avvicendamento accanto a nomi noti di gruppi giovani e di ricerca ha permesso di far conoscere il teatro anche a chi non ci si era mai avvicinato, e ha conquistato un suo pubblico fedele e appassionato, che partecipava anche da fuori comune, da Pisa, Lucca, Firenze“.
“Lo scorso anno il connubio fra l’Estate mancianese in castello e il festival a Veglia ha portato spettacoli anche in piazza Magenta e in sala del consiglio, valorizzando la nostra rocca e creando un importante valore aggiunto da un punto di vista più prettamente turistico. Pur rispettando il legittimo potere decisionale della maggioranza, concretizzato con una variazione di bilancio in cui le risorse dei capitoli della cultura sono state destinate ad altri scopi, il gruppo di opposizione ritiene questa scelta fortemente sbagliata, perché interrompe un’iniziativa di successo, grazie alla cui originalità Manciano e gli altri borghi hanno avuto riscontro nella stampa nazionale, con benefici che sono andati ben oltre le presenze del festival – sottolinea l’opposizione -. Tutto il gruppo Tradizione e Futuro ci tiene a ringraziare l’artista mancianese Elena Guerrini per quanto fatto in questi anni, sia con l’ideazione e organizzazione del Festival, sia con ‘Orti Insorti’, il suo spettacolo più rappresentato in Italia e all’estero, con cui ha portato il nome di Manciano nel mondo”.
“Se veramente si vuole puntare sul turismo di qualità e sulla destagionalizzazione, perché non investire risorse su iniziative già affermate e di livello come quella del Festival a Veglia – termina l’opposizione –? Seppur ormai tardivo, pensando soprattutto agli aspetti promozionali compromessi per questa edizione, auspichiamo un ripensamento da parte del sindaco. In caso contrario, ci chiediamo: quale è la soluzione di valore culturale equivalente proposta dalla nuova giunta?“.

