Home GrossetoCronaca GrossetoIncendi, il sindaco: “Chiesto stato d’emergenza, possibile azione criminale organizzata”

Incendi, il sindaco: “Chiesto stato d’emergenza, possibile azione criminale organizzata”

di Roberto Lottini
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Attivazione dello stato di emergenza in Maremma, potenziamento delle forze dell’ordine per vigilare sul territorio, intervento dell’esercito per tutelare le maggiori zone a rischio.

Sono queste le richieste presentate alle Regione da parte delle istituzioni della provincia di Grosseto nel corso di un incontro che si è svolto questa mattina in Questura tra i Comandanti delle forze dell’ordine grossetane, il Prefetto Cinzia Torraco, il Questore Domenico Ponziani, i sindaci di Grosseto e Capalbio, Antonfrancesco Vivarelli Colonna (intervenuto anche in qualità di presidente della Provincia) e Luigi Bellumori, e l’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni, collegato in videconferenza dalla sala operativa della Protezione civile toscana.

“In provincia di Grosseto, i Vigili del Fuoco stanno compiendo la bonifica della zona di Capalbio colpita dall’incendio, mentre a Marina è stato soffocato rapidamente un altro focolaio che era ripreso questa mattina – ha spiegato l’assessore Fratoni nel fare il punto della situazione -. Nelle prossime ore, faremo un censimento per capire la stima dei danni ambientali e materiali provocati dalle fiamme, soprattutto a Marina di Grosseto, dove sono state distrutte numerose auto. I sindaci Vivarelli Colonna, Bellumori e Farnetani hanno richiesto alla Regione lo stato di emergenza e ci attiveremo quanto prima per concederlo, anche attraverso una riunione straordinaria della Giunta regionale“.

Abbiamo chiesto di potenziare le forze in campo sulla costa grossetana – ha annunciato il prefetto Cinzia Torraco -, nei punti maggiormente colpiti dagli incendi in questi ultimi giorni. Già la settimana scorsa, in Prefettura si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per analizzare questa emergenza e stiamo prendendo in considerazione anche la possibilità di schierare l’esercito. Sulle cause che hanno portato all’origine delle fiamme ci sono serrate indagini in corso da parte dei Carabinieri e non viene esclusa alcuna pista, sia dolosa che provocata dalle disattenzioni delle persone, come il gettare su aghi di pino una sigaretta ancora accesa“.

Siamo in un vero e proprio stato di guerra – ha sottolineato senza giri di parole Antonfrancesco Vivarelli Colonna -, siamo sotto attacco e dobbiamo adottare ogni mezzo a nostra disposizione per difenderci. La mia sensazione è che ci sia una volontà di dolo organizzata. Ci sono state troppe strane coincidenze in queste ultime settimane. A Castiglione della Pescaia sono stati ritrovati quattro inneschi in altrettanti differenti punti, poi ieri è scoppiato l’incendio a Marina di Grosseto, anche se ancora non è stato trovato alcun innesco, Ci aspettiamo altri focolai e, proprio per questo, ci stiamo attivando per prevenirli“.

“L’Aeronautica e l’Esercito presenti a Grosseto sono un’eccellenza delle nostre Forze armate, quindi non vedo il motivo per cui non dovrebbero essere schierate in campo – ha continuato Vivarelli Colonna -. Inoltre, ho richiesto anche un presidio fisso dei Vigili del Fuoco a Marina di Grosseto e ho firmato due ordinanze per vietare il parcheggio in pineta e per la pulizia del sottobosco. Temiamo che anche Principina a Mare possa essere colpita e già da stamani è iniziata la pulizia del sottobosco anche in quella zona. Stanzieremo ulteriori risorse per la prevenzione incendi anche in questa frazione. Sono dell’idea che i pini a 30 metri dalle case non debbano più stare e vanno tolti. Io sono un ambientalista e un amante della natura, ma devo pensare anche a tutelare la vita delle persone e ieri per poco si è sfiorata una tragedia, evitata anche grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco“.

Con il nostro assessore comunale all’ambiente – ha concluso Vivarelli Colonnafaremo un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini sulla deposizione corretta degli aghi di pino nei pressi delle case e chiederemo a Sei Toscana una pulizia straordinaria per eliminare una delle fonti più pericolose degli incendi. Le indagini delle forze dell’ordine sono in corso, ma allo stesso tempo lancio un appello ai grossetani affinchè segnalino, anche a me stesso, eventuali situazioni sospette. Infine, ci auguriamo che la nostra istanza per impiegare l’esercito venga accolta quanto prima, anche se ci sono degli iter burocratici da rispettare“.

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