“Mille frasi si sono spese per descrivere il vino. Il vino è sicuramente un fattore culturale, che racchiude in sé, nei colori e nei sapori, la storia e la cultura di una terra. Presuppone, inoltre, animi votati alla bellezza, alla meditazione, per dar vita a un capolavoro”.
A dichiararlo, in un comunicato congiunto, sono il Comune di Capalbio e l’associazione culturale Il Frantoio.
“E se avere senso estetico vuol dire saper lavorare la materia fino ad estrarne tutta la bellezza poco sembra separare la creazione artistica propriamente detta da quella che l’enologo porta avanti nelle cantine e, ancora prima, nei vigneti. Arte e vino, già sottilmente legati da un filo invisibile, si fondono e confondono in questo progetto, interagendo e contaminandosi – continua la nota -. Sono stati così invitati diversi artisti a collocare temporaneamente le loro opere negli spazi sia esterni che interni delle aziende vitivinicole per creare una mappatura dell’arte e del gusto sollecitando la curiosità del visitatore, che sarà così stimolato ad intraprendere un itinerario precostituito con l’aiuto di una cartina e di banner collocati all’ingresso delle aziende“.
“Il magnifico territorio di Capalbio si apre cosiì al pubblico che, alla passione per il vino, unisce la predilezione per l’arte – termina il comunicato -. Tour organizzati e degustazioni verranno realizzati nel periodo, ad esempio in occasione della Fai Marathon di ottobre o della giornata europea dell’enoturismo a novembre“.

