“Jesus Christ Superstar” apre il cartellone degli eventi estivi del 2017 a Castiglione della Pescaia.
Sabato primo luglio, alle 21.30, nel salotto all’aperto di piazza Georg Solti, nel borgo medioevale, per la regia di Ettore Caterino, andrà in scena questo spettacolo che sta riscuotendo un gran successo.
“Un progetto – spiega il regista – nato dal desiderio di riproporre l’opera di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice in forma di concerto interamente dal vivo. ‘Jesus Christ Superstar’ si ispira alle vicende dell’ultima settimana della vita di Gesù, l’ingresso a Gerusalemme con i propri apostoli, la passione di Maddalena, il processo, la condanna a morte e la passione della Crocifissione, narrate secondo la stridente prospettiva del conflitto umano e ideologico con il proprio apostolo Giuda“.
Entusiasmano, in una cornice storica trapassata dai dialoghi rock dei possenti brani di Gesù e Giuda, i tetri e beffardi sacerdoti Anna e Caifa, che presto sanciscono la volontà di eliminare Cristo perché pericoloso sovvertitore delle gerarchie religiose, un istrionico re Erode, l’ambivalente governatore romano Pilato, afflitto da conflitti interni e terribili premonizioni oniriche, e la bellissima Maria Maddalena, intimamente e segretamente innamorata di Gesù.
“La band – aggiunge Ettore Caterino –, strutturata con sezione ritmica (basso e batteria), tastiere, chitarra, costruisce l’impalcatura su cui si regge l’intero spettacolo. Intorno ad essa ruotano il coro (Apostoli, Crowd), ed i 9 solisti che ripropongono tutti i brani del musical mantenendo fedeltà interpretativa rispetto ai cantanti originali“.
“Particolarità dell’attuale proposta – conclude il regista – è la presenza di due attori che ricoprono il ruolo di voci narranti: Giuda e Maddalena, che consentiranno al pubblico di apprezzare il dipanarsi delle vicende storiche ed emotive di cui è portavoce l’opera tramite un percorso narrativo drammaticamente attuale“.
Renderanno ancora più suggestiva la rappresentazione i visual recentemente realizzati e proiettati come scenografia sullo sfondo e le coreografie realizzate dalla scuola di sanza “Safiro” di Castel del Piano.

