Martedì 30 maggio si è concluso il ciclo dei laboratori di Fotonica dedicati alle scuole elementari di Follonica.
Ogni martedì del mese di maggio, gli studenti delle classi IV A e IV B della scuola “Don Milani”, III A della scuola “Cimarosa” e V A della scuola “Rodari” sono stati proiettati nel passato, fotografando Follonica con l’antica tecnica del foro stenopeico e della camera obscura.
I soci del Fotoclub Follonica hanno trasformato per loro delle semplici scatole da scarpe e da biscotti in macchine fotografiche. Tempi lunghi ed una tecnica rudimentale hanno fatto conoscere ai bambini un metodo antico, precursore della fotografia analogica e digitale. Grazie alla disponibilità del salone della pinacoteca civica, concesso dalla dottoressa Mori, i giovani fotografi hanno sviluppato le loro fotografie in una camera oscura allestita per l’occasione, sperimentando una metodologia a base di materiali biosostenibili e non pericolosi per i piccoli utilizzatori.
Gli scatti originali sono stati consegnati ai bambini, mentre le riproduzioni saranno esposte alla Fonderia 1 fino al 18 giugno, diventando parte integrante della prima Biennale di fotografia maremmana, e saranno esposti accanto alle mostre di fotografi che hanno esposto a Parigi e Tokyo, autori italiani e stranieri, vincitori di premi internazionali di grande prestigio.

