Nel centenario della nascita, anche la comunità di Capalbio dedica un tributo ad Armando Trovajoli.
Illustre maestro, uno dei massimi esponenti del panorama musicale del nostro Paese, autore tra l’altro anche di ben oltre trecento colonne sonore per il cinema, nel quale ha collaborato con registi quali De Sica, Lattuada, Steno, Scola, Monicelli, Risi.
Trovajoli aveva subito nel tempo il fascino del delizioso paese maremmano, che volle eleggere a suo nido speciale, da dove, incastonato dalla finestra del suo studio, vedeva il mare e dove trascorse lunghe operose estati.
La mostra
Capalbio lo ricorda attraverso una mostra, intitolata “Per Armando Trovajoli”, che, dopo il suo esordio romano presso il foyer dell’Hotel Art di via Margutta, approda negli spazi dell’associazione culturale Il Frantoio, in piazza della Provvidenza.
Gli artisti Massimo Campi, Sergio Ceccotti, Silvia Codignola,Paolo Giorgi, Alessandra Giovannoni, Jonathan Janson, Giuseppe Modica, Daniela Pasti, Simone Piccioni, Ruggero Savinio, il fotografo Raniero Botti, e due giovani ospiti, Elena Boni e Gianluca Aronni, sono stati chiamati a confrontarsi in opere tutte dello stesso formato di 40×40 centimetri e ad ispirarsi attraverso uno dei brani più famosi di Trovajoli, “Roma nun fa la stupida stasera”, tratto da una delle commedie musicali più replicate e celebrate: “Rugantino”.
In esposizione anche una tavola originale del fumetto Africapalbio, realizzato da Carlo Rispoli per un evento benefico sostenuto da Il Frantoio nel 2005, dove, tra i personaggi abituali del luogo, compare anche il maestro Trovajoli al piano.
La serata inaugurale di sabato 27 maggio, durante la quale, a partire dalle 18.30, il sindaco Luigi Bellumori consegnerà una targa ricordo alla moglie Mariapaola Trovajoli, sarà arricchita dall’accompagnamento musicale del famoso Rosario Giuliani Lab Quartet, costituito da Rosario Giuliani (sax alto), Nicola Guida (piano), Dario Piccioni (contrabbasso) e Francesco Merenda (batteria). Attraverso l’esecuzione dei brani più celebri ricorderanno come Armando Trovajoli, pianista e compositore nato nel jazz, formato alla scuola classica, fu capace come pochi ad unire questi due mondi.
Per informazioni, è possibile contattare il numero 335.7504436 o consultare il sito www.frantoiocapalbio.com.

