5 milioni di euro per sostenere le imprese locali. Il progetto, chiamato “Diamo forma al futuro” nasce dalla collaborazione tra Confesercenti Grosseto, tramite il consorzio Italia ComFidi, e Banca Tema. L’iniziativa è rivolta a tutte le piccole e medie imprese, di qualunque settore.
Il denaro può essere impiegato per investimenti materiali e immateriali connessi con l’attività di impresa, sia realizzati che da realizzare, l’acquisto di scorte, il reintegro di liquidità sul pagamento dei fornitori e la ricostituzione di liquidità aziendale.
Sono ammesse aziende start up e attive da oltre 36 mesi, con possibilità di erogare mutui chirografari (ossia senza garanzia) e ipotecari.
Le cifre sono importanti, è previsto un importo massimo di 500mila euro per le operazioni chirografarie (150mila euro per le start up), e di un milione di euro per le operazioni ipotecarie (500mila euro per le start up). La durata prevista va da 36 a 120 mesi per le operazioni chirografarie e fino a 180 mesi per le operazioni con garanzia ipotecaria.
Soddisfatto per l’accordo raggiunto il presidente provinciale della Confesercenti, Giovanni Caso: «Stiamo registrando una ripresa di attenzione da parte del sistema bancario verso le piccole imprese, importante sarà aumentare la spinta per gli investimenti strutturali».
«Le banche di Credito Cooperativo – ha spiegato Fabio Becherini, direttore generale di Banca Tema – nascono con lo scopo principale di contribuire alla crescita economica, sociale e culturale delle comunità locali di cui sono espressione. Nei nostri principali obiettivi: la valorizzazione del territorio in cui siamo operativi e la promozione della partecipazione degli operatori locali alla vita economica. La nostra azione mira alla crescita della persona e alla promozione della partecipazione per lo sviluppo locale».

